free web hosting | free website | Web Hosting | Free Website Submission | shopping cart | php hosting

From: rcaudan@nowhere.com (Romeo Caudan) 
Newsgroups:  it.politica.lega-nord,it.politica.pds,it.scienza 
Subject: Re: Immigrati a casa loro: TUTTI e SUBITO
Date:  Sat, 09 Sep 2000 23:58:02 GMT 

On Thu, 07 Sep 2000 03:03:12 GMT, Topoldo  wrote:


>interessa). Addirittura, nella lettura, il cinese coinvolge entrambi
>gli emisferi, trattandosi la lettura di un processo di interpretazioni
>ed associazione di disegni ben più complesso di quanto accade a noi.

Si', perche' e' una forma di scrittura piu' ROZZA, che richiede uno sforzo
maggiore per poter essere interpretata.

Anche i nostri progenitori, agli albori della comunicazione verbale, quando, per
potersi esprimere dovano grugnire, gesticolare e fare ogni sorta di smorfie
avevano un attivita' cerebrale diversa e piu' intensa di chi, semplicemente
legge un libro.
E' chiaro che, pero' la forma di comunicazione piu' efficiente e', sicuramente
un alfabeto fonetico come quello occidentale.

>C'è da aspettarsi, e la cosa è misurabile, che un test di QI nel quale
>i cinesi risultino carenti sui giochi logici con le parole, se
>riscritto e concepito in chiave "cinese", mostrerebbe al contrario
>eccellenti capacità dei cinesi in altri giochi logici e scarse abilità
>negli occidentali (capacità di associazione mnemonica tra simboli poco
>differenti tra loro, per es, capacità di cui i cinesi sono molto
>dotati).

queste sono speculazioni tue personali 

>I test di QI, soprattutto, non sono ben applicabili se non a persone
>di un certo livello di istruzione, perchè presuppongono l'utilizzo di
>strumenti che non sono naturalmente posseduti dall'uomo: la scrittura,
>la matematica. Una persona molto intelligente cresciuta in
>analfabetismo, viene automaticamente tagliata fuori dal test. Una

classiche obiezioni sinistorse anticlassiste.

Cercate di mascherare le differenze di intelligenza con una semplice differenza
di istruzione, che, naturalmente dipende dalla classe sociale.
La realta'  e proprio il contrario, come al solito, perche' e' proprio l'
intelligenza il fattore determinante nella differenziazione delle classi
sociali.

Quanto ai test di intelligenza penso che tu non ne abbia mai fatto uno, perche',
piu' che altro riguardano forme geometriche da ruotare e mettere insieme.




From: rcaudan@nowhere.com (Romeo Caudan) 
Newsgroups:  it.cultura.storia,it.politica,it.politica.lega-nord 
Subject: Re: lo scopo della propaganda bellica nella seconda guerra mondiale
Date:  Mon, 31 Jul 2000 23:58:20 GMT 

On Mon, 24 Jul 2000 23:42:35 +0200, "Alessandro Santoro" 
wrote:

>Molto interessante. Peccato però per un piccolo dettaglino: molti sapevano
>la fine cui andavano incontro gli ebrei ben prima che la guerra finisse. In
>altre parole, notizie sullo Sterminio circolavano in Italia e in Germania
>quando ancora il regime nazista era nel pieno della propria efficienza, così
>come lo era la sua macchina propagandistica. Ora, riesce un po' difficile

ceeeerto, come le storielle sul "sapone" cui lo "storico" Santoro ha detto di
credere, non e' vero ?

No, lui e' uno storico serio, si riferiva alle "camere a vapore" dei campi
polacchi, o ai "forni elettrici" di cui i "testimoni" parlavano, prima della
fine della guerra.

E' pero' a Norimberga che i "testimoni" si scatenano, raccontando di camere a
gas con tanto di rubinetti, che, girati dalle crudeli guardie naziste facevano
uscire "il gas" che uccideva i prigionieri.
Come facesse lo zyklon, che e' UN SOLIDO IN PASTIGLIE, e non un gas  a passare
per i rubinetti e' un mistero;  evidentemente, questi "testimoni" o vivevano in
un paese molto freddo e, d' inverno, aprendo i rubinetti dell' acqua vedevano
uscire cubetti di ghiaccio  oppure, volendo inventare una favoletta sulle camere
a "gas", ed essendo degli ignorantelli hanno utilizzato l' idea del "gas" che
gli era piu' familiare :  per l' appunto un materiale gassoso che sgorga da
rubinetti e tubature.

>credere al fatto che queste voci fossero messe in giro, nella stessa
>Germania o in Italia, dalla propaganda alleata, forte a tal punto da
>riuscire a fare breccia nella contropropaganda del famoso dott. Goebbels.

le favolette sul "sapone" cui, bravo merlo hai creduto anche tu riuscirono
eccome a fare breccia, tante'  che si dovette aspettare il 1990 perche' anche
gli storici israeliani ammettessero la totale infondatezza di queste vere e
proprie leggende metropolitane.


From: rcaudan@nowhere.com (Romeo Caudan) 
Newsgroups:  it.politica.lega-nord,it.politica.pds,it.scienza 
Subject: Re: Immigrati a casa loro: TUTTI e SUBITO
Date:  Wed, 02 Aug 2000 22:46:55 GMT 

On Sun, 30 Jul 2000 13:09:17 +0200, "Alessandro C."  wrote:

>Se la tua istruzione storica deriva dal sito
>www.stormfront.org/whitehistory/hwr5.htm questa volta lo faccio io:
>HAHAHAHAHAHAHA

>Uno squallido sussidiario del Reich!
>Con la foto del carretto e la sezione del cuscinetto a sfera... fa molto
>storico-scientifico...

lo e', demente !
ma immagino che preferirai i libri "politically correct" che affermano che gli
antichi germani erano dei barbari analfabeti, mentre gli antichi egizi erano
negri, vero ?

>Odino, le valkirie, etc.etc., ma l'han letto sulla Marvel?
>Ho l'avete letta sulla guida ai castelli di Fussen? No, sarebbe già un passo
>avanti.

storia medievale, ignorantello, i fumetti marvel li lasciamo ai cafoncelli come
te.

>HAHAHAHAHAHAHA
>Lo so che il riso abbonda sulla bocca degli stolti, me questa è troppo
>forte!
finalmente una citazione a proposito !!!

>Ma hai mai letto un vero libro di storia?
>Hai mai fatto una tesi di laurea?
>Non viene citata una sola fonte!
>Nessuna analisi comparata.
>Nessuna bibilografia.
>Nessuna cronologia.

innanzitutto ce' la pagina di riconoscimenti e sorgenti delle informazioni
www.stormfront.org/whitehistory/ack.htm 

poi, per non perdere troppo tempo a rispondere ad una bertuccia come te ho
semplicemente fatto un grep di "page" nella directory dove ho raccolto l' intero
sito, ed ecco il risultato :

riferimenti a diverse opere, andate voi a controllare i titoli, non ho tempo da
perdere per rispondere a bertucce del genere.

HWR17.HTM:1878, vol. 2, page 4) had the following to say: 

HWR4.HTM:(Race, John R. Baker, Oxford University Press, 1974, page 516).

HWR52.HTM:Thomas Jefferson, Modern Library, New York, 1944, page 262).

HWR52.HTM:Press, New York, 1962, pages 36-37).

HWR52.HTM:Vol. V, pages 371-375.)

HWR56.HTM:Lee, Penguin Books, Harmondsworth, Middlesex, England, 1985; page HWR56.HTM:Middlesex, England, 1985; page 163).

HWR56.HTM:Penguin Books, Harmondsworth, Middlesex, England, 1985; page HWR6.HTM:

On page 75, she relates: "My HWR6.HTM:dissatisfaction." (Heyerdahl, ibid., page 122).

HWR6.HTM:of the oral tradition on Easter Island: (ibid. page 123)
HWR6.HTM:(Heyerdahl, ibid., pages 123-124).

HWR6.HTM:(Heyerdahl, ibid., pages 88-91).

HWR6.HTM:White and had red hair. (Heyerdahl, ibid., page 351).

HWR6.HTM:ibid., pages 351, 352).

HWR6.HTM:(Heyerdahl, ibid., page 253).

HWR6.HTM:page 253).

HWR6.HTM:ibid., page 253).

HWR7.HTM:(Race, John R Baker, Oxford University Press, 1974, page 511).

HWR8.HTM:Baker, Oxford University Press, 1974, page 519).

come vedi le bibliografie ci sono eccome, sei tu troppo ignorante per trovarle ! >Siete ridicoli. >Ogni tanto mi illudo che dietro alcuni di voi nazi possa esserci un minimo >di preparazione, ma ogni volta nisba. >Se proprio vuoi cercare un saggio serio sul pensiero occidentale "da Talete >a Wittgenstein" leggiti >Bernard Russel "La saggezza dell'occidente", 1959, Longanesi 1961, Milano. >Ma forse è meglio se lasci perdere, vai allo stadio e limitati ad un po' di >cori nel vostro Colosseo. come volevasi dimostrare sei solo una zecca umanista umanitariota, non a caso hai tagliato it.scienza dal crosspost, perche' sai di essere un povero sprovveduto, nemmeno capace di usare un newsreader correttamente, ed incapace di sostenere una qualsiasi discussione a carattere scientifico. (aspettiamo la tua reply con la solita sfilza di R: R: )
From: rcaudan@nowhere.com (Romeo Caudan) 
Newsgroups:  it.scienza,it.discussioni.leggende.metropolitane,it.discussioni.universita 
Subject: Re: effetto serra ? ma per favore !!
Date:  Wed, 02 Aug 2000 22:47:11 GMT 

On Mon, 31 Jul 2000 22:23:01 GMT, paolo@linuxfan.com (Paolo B.) wrote:

>On Sun, 30 Jul 2000 00:39:27 GMT, rcaudan@mankind.org  (Romeo Caudan)

>>Comunque l' idrogeno e' forse il peggior carburante esistente per motori a
>>scoppio, il rendimento sarebbe infimo, l' autonomia ridicola e non avrebbe un
>>costo competitivo rispetto alla benzina.

>Questo e' vero, ma e' dovuto al fatto che i motori sono progettati per
>avere altri tipi di carburante.
>Se progetti un motore direttamente per andare ad idrogeno, le cose
>vanno diversamente.

No.
Questo vale, per esempio per le auto a metano, che e' un buon carburante, ma l'
idrogeno fa veramente schifo.

Bassissimo numero di ottano
bassissimo potere calorifico per unita' di volume
basso potere calorifico inferiore.

Non dimentichiamoci che il fatto di produrre solo acqua, dalla combustione, che
arrapa tanto gli ambientalisti, e' un disastro per il rendimento, visto il
grande calore specifico dell' acqua, e visto che, dopo aver spinto verso il
basso un pistone questo prezioso calore viene disperso nell' atmosfera,
ricordando in questo il simpatico motore alternativo a vapore, tipo il classico
trenino con il fumaiolo, non precisamente un esempio di efficienza, a quant'e',
a proposito, il 3%  ?


From: rcaudan@nowhere.com (Romeo Caudan) 
Newsgroups:  it.scienza,it.discussioni.leggende.metropolitane,it.discussioni.universita 
Subject: Re: effetto serra ? ma per favore !!
Date:  Sun, 13 Aug 2000 17:56:03 GMT 

On Thu, 03 Aug 2000 09:50:16 +0200, Stefano Cirolini  wrote:

>Romeo Caudan wrote: 
>> No.
>> Questo vale, per esempio per le auto a metano, che e' un buon carburante, ma l'
>> idrogeno fa veramente schifo.

>Se anziche' un motore a scoppio si usasse una cella a combustibile +
>motore>elettrico, l'idrogeno sarebbe il combustibile ideale (gli idrocarburi
>non >vanno bene perche' formano incrostazioni di carbonio sugli elettrodi). 
>Mi pare che la Dalmier Benz e altri costruttori automobilistici abbiano 
>in stadio avanzato progetti di sviluppo proprio in questo senso.  

costerebbe cifre impensabili, e sarebbe sempre una city-car, con autonomia
limitata e con molti problemi di affidabilita'


>> bassissimo potere calorifico per unita' di volume

>Certo, per questo l'H2 si usa ad alta pressione. Per unita' di peso,
>il potere calorifico e' maggiore di quello degli idrocarburi.

si', ma l' unita' di peso non ci interessa, dato che, a meno che tu non voglia
dotare la tua utilitaria di un mega-serbatoio criogenico l' idrogeno devi
stivarlo in bombole, e, per quelle il limite e' il VOLUME totale, non il peso.


>> basso potere calorifico inferiore.

>Penso che nella cella a combustione si ottenga H2O liquida, quindi
>e' il potere calorifico superiore a contare, che e' maggiore di
>quello degli idrocarburi.

continua a sognare con le tue celle a combustibile :

Non penso che un' auto con le prestazioni di una 126, ma con il costo di una
Ferrari abbia molto mercato, attualmente !


>> Non dimentichiamoci che il fatto di produrre solo acqua, dalla combustione, che
>> arrapa tanto gli ambientalisti, e' un disastro per il rendimento, visto il
>> grande calore specifico dell' acqua, e visto che, dopo aver spinto verso il
>> basso un pistone questo prezioso calore viene disperso nell' atmosfera,

>Rileggiti i testi di termodinamica, Caudan. Il calore _deve_ essere 
>disperso, per produrre potenza. Perche' non stacchi il circuito del
>radiatore della tua automobile, che disperde tutto quel "prezioso
>calore">nell'atmosfera ? Vedrai come aumenta il rendimento ! :-)

Hai detto due asinate :
Innanzitutto il radiatore non centra nulla, perche il grosso del calore viene
disperso dallo scarico, e poi mi risulta che il calore venga TRASFORMATO in
lavoro, nei motori termici.

Il motore a combustione interna e' intrinsecamente piu' efficiente di quello
alternativo a vapore, perche' utilizza, come fluido per trasmettere il calore l'
ARIA, non l' ACQUA, come il motore a vapore.
In entrambi i motori il fluido viene disperso nell' atmosfera, una volta
compiuto il lavoro.

La differenza e' che disperdere aria calda e' leggermente meno costoso,
energeticamente che disperdere vapor d' acqua.

CHI deve studiare termodinamica ?

>E comunque il tuo ragionamento vale solo per un motore alternativo, 
>non per una cella a combustibile, che non e' meccanica ma
>elettrochimica.

E via con le celle a combustibile, perche' non tanti criceti che fanno girare la
ruotina ?
E'  energia ecologica anche quella !    :-)

>> ricordando in questo il simpatico motore alternativo a vapore, tipo il classico
>> trenino con il fumaiolo, non precisamente un esempio di efficienza, a quant'e',
>> a proposito, il 3%  ?

>I cicli a vapore sono fra le macchine piu' usate. Come pensi che
>funzionino le centrali termoelettriche (e quelle termonucleari ?).
>Non vengono usati sulle automobili perche' hanno un rapporto
>peso/potenza sfavorevole, non per lo scarso rendimento.

Le centrali nucleari con il motore a vapore ??????

Immagino che, visto che funzionano "a vapore" le turbine, le pentole ed i motori
a stantuffo ciuf-ciuf per te siano uguali !


From: rcaudan@nowhere.com (Romeo Caudan) 
Newsgroups:  it.politica.lega-nord,it.politica.rifondazione,it.scienza 
Subject: Re: il razzismo è libertà
Date:  Sun, 13 Aug 2000 17:56:17 GMT 

On Thu, 03 Aug 2000 12:35:18 GMT, misterx309@my-deja.com wrote:

>Interessante, gli albanesi sono diventati negri anche loro??
>Come spieghi il fenomeno "albanesi immondi" se non sono di colore??

tipico nonsense di gente troppo ignorante o pigra per seguire e comprendere
tutta la discussione, e che si limita a cazzeggiamenti senza senso, come questo
sugli albanesi.

Non ho mai detto che solo i negri siano stupidi, siete voi umanitarioti ad
esservi inventati che tutti gli uomini siano uguali.

>Ed inoltre: il Portogallo diventa arretrato per l'importazione dei
>"negroidi".
oltre agli Alessandro c, e ad altri imbranati con l' outlook buggato tocca anche
sorbirsi i lamer con il netscape pasticciato.
Non so se ti rendi conto che, usando quelle virgolette gli altri leggono della
porcheria.

>All'improvviso il Portogallo inizia ad avere una forte crescita
>economica.
>I negroidi si sviluppano all'improvviso?? Mutazione genetica??

perche' molte aziende europee stanno traferendo li' i loro impianti, perche' li'
gli stipendi sono piu' bassi e dato che l' intera Europa sta diventando sempre
meno competitiva, grazie ai coglioni comunisti come te.


>> Fortunatamente in Italia vennero Longobardi, Goti, Svevi e normanni
>cazzo, ti sei dimenticato i Celti!!!

I celti sono un GRUPPO di etnie, ignorantello, ma vedo che la tua conoscenza in
materia si limita alle idiozie da vomitare su ipln.


>> Fatto #61: Oggi l'India ha 834 milioni di persone che parlano 150
>> liguaggi e dialetti differrenti. Quando le piogge stagionali sono
>> insufficienti si ha la morte di un numero di persone da  2.000.000 a
>> 6.000.000 l' anno per fame. L' India ha il piu' alto tasso di nascite

>Quindi mettendo 834 milioni di bianchi in India, non ci sarebbe più un
>sol morto per la fame.
>Essendo scientificamente provato che i bianchi si alimentano con la
>visione each other.

i bianchi, proprio perche' piu' intelligenti hanno imparato da secoli a limitare
e programmare l' espansione demografica, non ce ne stiamo tutto il giorno a
grattarci la pancia, sbattendoci le nostre figlie, come i tuoi amici negroidi :

Siamo piu' intelligenti, piu' ordinati, piu' evoluti,  piu' adatti a creare
ricchezza ed a governare.
Tutti i fatti lo dimostrano.

>Bravo Caudan Se tu non esistessi bisognerebbe inventarti.

prova ad inventarti qualcosa di sensato da postare, ogni tanto.


From: rcaudan@nowhere.com (Romeo Caudan) 
Newsgroups:  it.politica.destra 
Subject: Re: Immigrazione = disoccupazione
Date:  Sun, 13 Aug 2000 17:56:23 GMT 

On 5 Aug 2000 21:47:04 +0200, manwe_sulimo3@yahoo.it (Aragorn IlRamingo) wrote:

>1) Come già detto, l'immigrazione porta solo
>disoccupazione per gli Italiani (e non possono
>raccontare che gli Italiani non vogliono più fare i
>lavori più umili...vadano a chiederlo a qualche povero
>disoccupato...);

forse gli italiani non vogliono piu' lavorare in condizioni di sfruttamento,
fatica e pericolo, per quello il centrosinistra, "amico dei lavoratori" sta
importando diverse centinaia di migliaia di CRUMIRI che  porteranno loro via il
lavoro.
Anche la burletta degli immigrati che "salveranno le pensioni" degli italiani e'
ridicola, oltre che oltraggiosa :
I contributi delle nostre pensioni se li sono magnati i compagni, che ora,
naturalmente fanno il ricatto "se volete le pensioni accettate gli SCHIAVI che
lavoreranno per pagarvela".
Chiaramente, dato che le pensioni dovranno pagarle i datori di lavoro,
bisognera' convincere questi ultimi a metter mano al portafoglio, dato che non
credo che agli immigrati importi poi molto di una cosa come i contributi, di cui
non capiscono neanche il senso, e che saranno ben felici di barattare per il
classico "uovo oggi".



>3) Gli immigrati non potranno mai integrarsi
>pienamente in Italia, come in tutta Europa, perchè, a
>differenza ad esempio degli Stati Uniti (dove le due
>componenti principali, quella bianca e quella nera,
>sono pur sempre vissute insieme fin dalla fondazione
>degli Stati Uniti stessi), gli Stati europei sono nati
sono "vissute insieme", con i negri come schiavi pero'  !
I negri non si sono mai integrati con la societa' bianca americana, e ne
costituiscono, attualmente il problema principale.

>Per non contare poi, per quanto riguarda la
>demografia, la crescita zero: se si va avanti di
>questo passo, ci potremmo addirittura trovare in
>minoranza rispetto alle attuali minoranze, molto più
>"prolifiche" di noi, anche se ciò potrebbe avvenire
>fra secoli.

Al tasso attuale di immigrazione e nascite basteranno una decina d' anni per
raggiungere una quota del 15-20%.
A quel punto sara' il caos e la guerra civile.


From: rcaudan@nowhere.com (Romeo Caudan) 
Newsgroups:  it.politica.lega-nord,it.politica,it.politica.libertaria 
Subject: Re: Gli immigrati: 2.000.000.000 lire per le nostre pensioni
Date:  Mon, 28 Aug 2000 00:25:10 GMT 

On Mon, 21 Aug 2000 12:52:37 GMT, Topoldo  wrote:

>Disse, giustamente Alberto Lusiani :

>>Con l'immigrazione di massa sperano di confondere le acque
>>abbastanza e di comperarsi nuovi sudditi (= voti, iscritti al
>>sindacato, etc) a poco prezzo (sanatorie).  Tutto per continuare a
>>prendere cospicue pensioni per vivere poi con la scorta e la villa
>>recintata.

>Che visione approssimativa... Insomma, gli immigrati servono alle
>sinistre per conservare le proprie pensioni e i propri privilegi. Un
>po' arzigogolato, come sistema, eh?

per me e' semplicissimo !

voto alla sinistra= voto di scambio e parassitario, dato in cambio di privilegi,
occulti o palesi.

Ma pagare falsi invalidi e "lavoratori" napoletani costa,  non poco e,
soprattutto non basta piu'; la sinistra si sta, difatti, polverizzando per la
perdita di consensi epocale che sta avendo, rimanendo praticamente solo con lo
zoccolo duro sindacale-assistenziale-analfabeta.
Dato che le devastate finanze italiane non permettono di stipendiare altri
elettori-parassiti i governanti sinistorsi hanno, da tempo adocchiato la masnada
di vagabondi e straccioni che, non contenta di aver trasformato i propri paesi
d' origine in infernali letamai sbarca nel continente europeo, con l' intenzione
di fare altrettanto.

Vedendo questa massa di pidocchiosi straccioni analfabeti, questi topi di fogna
venuti a rosicchiare le basi del nostro benessere, da noi costruito con il
nostro duro lavoro ed a diffondere pestilenze come l' Islam, cosa hanno pensato
gli "uomini" politici italiani ?

Ecco i nostri nuovi elettori !

Costano poco o nulla, sono facilmente ricattabili e pronti per essere accolti ed
indottrinati dall' esercito di sindacalisti, caritas e volontariato rosso.
Agli industrialotti piacciono perche' lavorano per un boccon di pane, ai mafiosi
anche perche' sono nuova manovalanza a prezzo stracciato.

Basta convincere gli itaglioni che abbiamo bisogno di questa feccia, e
minacciare e molestare con le ormai classiche accuse di "razzismo" chi decida di
non collaborare, poi si fanno un paio di mega-sanatorie, che la sinistra ha gia'
fatto a ripetizione e, naturalmente la legge per il diritto di voto agli
immigrati, che la sinistra aveva gia' presentato tempo fa.

Tant'e' che, in Francia i comunisti sopravvivono quasi esclusivamente grazie al
voto di nordafricani, quindi non si capisce cosa Topoldo trovasse artzigogolato.

E' tutto chiaro come la luce del sole:
La sinistra per sopravvivere ha bisogno del voto della marmaglia terzo immonda,
e per averlo sono disposti  a trasformare il nostro continente in una discarica
multietnica che lo ridurra' come la Colombia.


From: rcaudan@nowhere.com (Romeo Caudan) 
Newsgroups:  it.politica.destra 
Subject: Re: Miti infranti
Date:  Wed, 30 Aug 2000 23:02:59 GMT 

On Tue, 22 Aug 2000 17:43:38 +0200, "Andrea Russo"  wrote:

>resto accade per tutti i popoli ( anche per gli italiani.... ). Comunque ti
>consiglierei di non ridere troppo : la nostra società diverrà multirazziale
>nonostante te e tutti quelli che condividono le tue opinioni.

minacci ?

pensi che l' Europa si fara' annientare e schiacciare dai tuoi amici afrozozzi
tanto facilmente ?

Pensi che essere milioni metta i tuoi amici negroidi al riparo dalla difesa che
gli europei metteranno in atto quando, finalmente la situazione diverra'
intollerabile ?

Tieni a mente che, per esempio in Africa muoiono migliaia di persone al giorno,
addirittura centinaia di migliaia, durante la guerra in Burundi e non e' che ci
si pianga su piu' di tanto, ormai.

Si potrebbe inizare a ripulire proprio cosi:  creare tante riserve, dove i
rinchiudere i negroidi, liberi di "autogovernarsi", ma lontano dalle nostre
citta'.
Sentire le notizie di un massacro in una di queste riserve farebbe lo stesso
effetto, sull' opinione pubblica che sentire di nuovi massacri in Ruanda : ne'
caldo ne' freddo.
E tanti saluti alla "societa' multirazziale", del resto quelli che l' auspicano
non sono gli stessi che sognavano gli stati africani "liberi" dai bianchi ?

Dovreste essere abituati ai fallimenti, ormai !
__________________________________________________________
Dieci, cento, mille Ruanda !



From: rcaudan@nowhere.com (Romeo Caudan) 
Newsgroups:  it.politica.lega-nord,it.scienza,it.discussioni.leggende.metropolitane 
Subject: Re: Alla faccia dei razzisti 1
Date:  Tue, 05 Sep 2000 23:26:07 GMT 

On Thu, 31 Aug 2000 11:49:31 +0200, Lisa 



>Se non riesci nemmeno a vedere la differenza tra una "razza" e una
>SPECIE, sei talmente ignorante che la sola idea che tu possa permetterti
>di parlare di geni e di DNA e' esilarante. 

tipicamente, mancando gli argomenti si sbertuccia a volonta', cercando di
portare il discorso da un altra parte, citando fatti irrilevanti e rinfacciando
cose mai dette ne' pensate.
Da cosa ti e' nata l' idea che non conosca la differenza tra razza e specie ?

>Casomai non te ne fossi accorto, ad esempio, un ibrido uomo-scimpanze',
>semplicemente, in natura non esiste. Suppongo che se proprio ci si
una notizia esaltante, ma non centra nulla con il discorso, ed e' un fatto
irrilevante, come la maggioranza dei vostri "argomenti".

>mettesse d'impegno per farlo, "naturalmente" o "artificialmente" che
>sia, non nascerebbe un bel nulla, o al massimo nascerebbe un ibrido
>sterile, tipo mulo, che mancherebbe di alcune caratteristiche
meno male, infatti che le scimmie non fanno figli con gli umani !!
mancherebbe solo quello, per ritrovarci con anche gli uomini-scimmia da
mantenere !!

>fondamentali degli individui "normali". Invece, incrociare bianchi e
>neri, o giapponesi e arabi, o irlandesi e messicani, e' semplicissimo,
>viene assolutamente naturale, i figli che ne derivano sono normalissimi
>umani in tutto e per tutto, sono fertili, e possono continuare
>allegramente a incrociarsi fra loro come meglio credono, producendo
letame umano
>altri esseri umani sullo stesso piano dei primi. Per quanto mi riguarda
>di persona, ne ho perfino la prova *scientifica* ... :)))
ti sei sposata con qualche coloured e sentivi il bisogno di farlo sapere a
tutti.... e va bene, adesso sarai contenta, speriamo.


From: rcaudan@nowhere.com (Romeo Caudan) 
Newsgroups:  it.politica.lega-nord,it.politica.pds,it.discussioni.litigi 
Subject: Re: Gli immigrati: 2.000.000.000 lire per le nostre pensioni
Date:  Sat, 09 Sep 2000 23:58:07 GMT 

On Wed, 6 Sep 2000 13:24:57 +0200, "SamaeL"  wrote:

>Non e' solo un leghista.
>E' uno che ha avuto il coraggio di pubblicare, una volta, su un gruppo
>scientifico, un post dove paragonava la selezione della verdura migliore
>alla selezione dei piu' forti nella razza umana.

bwhahahahahahahaahah !!!

"Perche' il razzismo e' giusto", non era neanche un testo mio, ma una cosa che
avevo tradotto, ma mi fa piacere di aver scandalizzato un minchione leccanegri
come te !

>E' un nazifascista xenofono del cazzo, la peggior feccia esistente sulla
>terra.
>Uno con cui mi piacerebbe scambiare quattro chiacchere amichevoli su IDL.

xenofono ?  e perche' non xilofono ?
Per le chiacchiere amichevoli resta in attesa, bamboccioz 


From: rcaudan@nowhere.com (Romeo Caudan) 
Newsgroups:  it.politica.lega-nord,it.politica,it.discussioni.giustizia 
Subject: Re: La polizia? Tratta meglio gli italiani
Date:  Sat, 09 Sep 2000 23:58:12 GMT 

On Thu, 07 Sep 2000 03:03:11 GMT, Topoldo , esultante
per aver esasperato qualcuno che, invece voleva tagliar corto scrisse:


>>>Si vede che "non basta ascoltare un telegiornale" per pensarla come

>>te, visto che esistono altri che, come te, utilizzano gli stessi

>>si', difatti bisognerebbe accendere il cervello, prima della televisione.
>>e puntualmente giochi sulle parole, per poi chiedere i "dati"
>Dove ho giocato con le parole?
e, puntualmente mi costringi a ripetere, spiegare e rispiegare tutto.

avevo scritto che "basta ascoltare un telegiornale per rendersi conto di quello
che intendo" e tu mi rispondi che "ascolto il telegiornale ma continuo a
pensarla diversamente da te".

E' chiaro che intendevo che basta leggere gli innumerevoli casi di cronaca che
coinvolgono immigrati, trattati con i guanti bianchi, mantenuti, tollerati in
ogni forma di comportamento illegale ed, al peggio "espulsi", ma solo sulla
carta per capire come, invece gli italiani, che vengono spremuti da un fisco
strozzino, minacciati e molestati da polizie e sistemi giudiziari inefficienti,
vessati da leggi assurde che, invece sono costretti a rispettare, siano trattati
in maniera peggiore. 

Hai fatto, chiaramente finta di non capire il sottinteso per poter dare le tue
rispostine polemiche da quattro soldi.


>>>Dunque, vuoi argomentarla o è talmente evidente che non merita
>>nemmeno?
>>che cazzo devo argomentare, scimmietta ?

Quello che sostengo e' l' opinione di milioni di connazionali e dei partiti di
maggioranza (non quelli al governo, parlo di maggioranza REALE)
Questi sono i miei argomenti, bertuccia, ed i tuoi ?
Il "rapporto caritas" od il "rapporto  Inps", brillantemente smontato da 
Lusiani  ?
E' chiaro che tu dia piu' importanza ai "rapporti" "ufficiali" perche' quelli
sono "documenti", mentre l' opinione del "popolino" non conta nulla, anche se
sono milioni di persone, dando prova di una mentalita' da piccolo burocrate
ottuso e pignolo, bigliettaio di seconda classe, funzionario di quart' ordine
per cui sono validi solo gli "argomenti" della sua piccola burocrazia da quattro
soldi. 


>>>Questa è una tua impressione o hai dei dati, dei riferimenti, delle
>>prove a supporto?
>>puntualmente vengono richiesti "dati", anche quando si prova a dire che la terra
>>e' rotonda.

>Ritieni che il sistema giudiziario, manipolato dal nazismo rosso, dia
>una sorta di immunità completa agli extracomunitari. Libero di
>crederlo. Se questa fosse la realtà, esisteranno pure dei dati, delle
>prove che smascherano il complotto.. Ma tantè, sei talmente

tu prova a vivere come un extracomunitario, senza documenti; dichiarando solo
nomi falsi; pretendendo di essere sfamato, vestito ed alloggiato gratis;
occupando interi quartieri, minacciando gli abitanti se protestano; piazzare
rulotte e baracche varie su terreni non tuoi, succhiando elettricita' ed acqua
gratis; mandare in giro i tuoi figli sporchi e stracciati a rubare ed
elemosinare; a chiedere il pizzo a chi parcheggia; a vivere spacciando,
rapinando, sfruttando, schiavizzando e prostituendo ragazze minorenni; a fare lo
scafista mercante di carne umana, il tutto in un atmosfera di impunita' diffusa,
in cui la "pena" piu'  diffusa e' l' "espulsione" burocratica, "eseguita"
consegnando un foglietto al colpevole, e me lo dici se ci riesci !!


From: rcaudan@nowhere.com (Romeo Caudan) 
Newsgroups:  it.politica.destra 
Subject: Re: Risposta sulla "multirazzialità"
Date:  Wed, 13 Sep 2000 23:20:33 GMT 

On 10 Sep 2000 16:57:05 +0200, abibi2000@libero.it wrote:

>che roba pallosa, sempre a fare storie con il mito ariano, romano e a
>altro...i ragazzi neri sono belli,allegri, non hanno bisogno di fare body
>building, e secondo me la vostra è solo  invidia per essere tappetti italici
ecco, brava, adesso sposatene uno anche tu, dei tuoi uomini-scimmia tanto
atletici, ci vediamo tra un paio d' anni, quando ti avra' abbandonata per un
altra, visto che, in maggioranza i famosi matrimoni misti finiscono cosi',
specialmente se la bianca e' lei .

Se il bianco, difatti e' lui, allora si tratta solo di un povero frustrato
stanco di seghe e di una mignotta rimorchiata in un bordello estero, ed il
matrimonio, se possiamo chiamarlo cosi', generalmente tiene, anche se, vista l'
ignoranza e la miseria morale dei soggetti coinvolti, generalmente senza figli.
Se la bianca e' lei, tipicamente si tratta della ragazzina ribelle ed immatura,
con la testa imbottita di idiozie romantiche e per questo delusa dai
connazionali , alla ricerca della classica avventura romantica si mette assieme
a lui, che tipicamente e' uno studente, con in piu' la prospettiva di fare un
dispetto agli odiati genitori; generalmente queste unioni non tengono, proprio
per la fragilita' emotiva delle donne che vi partecipano, che hanno,
generalmente dei problemi anche seri, delle aspettative irrealistiche ed una
formazione politica femminista-progressita,  che si va a scontrare con un marito
proveniente da "culture" dove la donna viene comprata ai genitori in cambio di
mucche o capre.

Auguri !

Quante capre sei stata pagata ?
Speriamo che ti piaccia la prospettiva di dover lavorare tutto il giorno per
mantenere un ubriacone fannullone che, a parte farti fare setto od otto figli
non fara'  nient' altro.
La cultura familiare africana e' esattamente questa, ti aspettavi qualcosa di
diverso ?


From: rcaudan@nowhere.com (Romeo Caudan) 
Newsgroups:  it.scienza,it.discussioni.consumatori.tutela,it.cultura.antagonista 
Subject: Re: Ucciderli da piccoli
Date:  Mon, 18 Sep 2000 22:58:23 GMT 

On Tue, 12 Sep 2000 17:15:05 +0200, Paolo Levi Sandri 
wrote:

>trasporti privilegiare. a mio avviso i maggiori investimenti andrebbero
>indirizzati nel settore delle ferrovie, dove la distanza che ci separa dai
>paesi coi quali dobbiamo confrontarci per efficienza e produttivita`, e`
>abissale.

Le ferrovie non hanno problemi di intasamento ed insufficienza linee, ma di
costi e di esubero di personale, personale intoccabile perche', notoriamente
riserva di voti per la sinistra.

Strade ed autostrade, invece, in Italia sono assolutamente insufficienti, e
condannano milioni di persone ad un esistenza difficile, passando diverse ore
della giornata intrappolati in interminabili ingorghi.

Sull' ipocrisia ed ignoranza dei membri dei movimenti cosiddetti "verdi" penso
che sia un fatto evidente per chiunque;  non sono altro che i figli dei
contestatori hippy degli anni '60 : lo stesso nichilismo antiprogresso facilone,
la stessa polemica contro la societa' capitalista industriale occidentale di
ispirazione comunistoide.

La stessa provenienza della maggior parte degli esponenti di questi "movimenti"
da classi sociali privilegiate, usufruttuari di assistenza pubblica mascherata
da terziario e' la dimostrazione dell' ingenuita', oltre che dell' ignoranza di 
elementi del genere che non fanno altro che contestare la societa'
post-industriale, pure vivendo, da parassiti alle sue spalle.

www.mere-christianity.org/bellcurve.htm
WWW.MANKIND.ORG
www.eoffshore.com/prometheus/eugenics.htm
www.stormfront.org/whitehistory/
www.abbc.com/aaargh/ital/ital.html
www.oldeagle.com
www.whitesonly.net
www.wcotc.com
www.natall.com
www.resist.com
www.resistance.com
www.christian-aryannations.com
www.whiteracist.com
www.nidlink.com/~fourteenwords/


From: rcaudan@nowhere.com (Romeo Caudan) 
Newsgroups:  it.scienza 
Subject: Re: [OT importante] che fare?
Date:  Mon, 18 Sep 2000 22:58:26 GMT 

On Mon, 11 Sep 2000 01:27:58 GMT, Federico  wrote:

>Taglio corto: qual'è esattamente la procedura per denunciare ai provider
>un razzista e bandirlo (anche solo, ahimè, temporaneamente) da Usenet?

dimostrazione :

1 "democrazia" di soggetti del genere, sempre pronti alla delazione ed alla 
   denigrazione.
2 mancanza di argomenti per sostenere discussioni a carattere scientifico 
   ideologico che non siano quelle raccattate sui soliti librini passati dal 
   partito
3 ignoranza di come sia possibile rendersi anonimi in internet, per chi sia in 
   grado di dotarsi di un minimo di conoscenze in merito...

Sono tre anni che sparo a zero su tutto e tutti, ci sono schiere di gente che mi
odia, mi minaccia, che vuole menarmi, denunciarmi e farmi fuori :
secondo voi non ho preso le mie precauzioni ?
La tua spiatina finira' nel dimenticatoio, pollo, il tuo nome no.



From: rcaudan@nowhere.com (Romeo Caudan) 
Newsgroups:  it.cultura.storia,it.politica,it.politica.lega-nord 
Subject: Re: addio alla libertà di espressione
Date:  Mon, 18 Sep 2000 22:58:45 GMT 

On Tue, 12 Sep 2000 14:02:43 +0200, "artamano"  wrote:

>Brigitte Bardot è stata nuovamente condannata in Francia per istigazione all
>'odio e alla violenza razzista. Povera Brigitte questa volta è stato proprio
>il tribunale. In prece­denza l'aveva crocifissa la stampa nazionale
>francese, per la singolare colpa di es­sere troppo francese. La famosa
>attrice, celebre per i suoi film e i suoi tanti amori, negli ultimi anni si
>è segnalata per tre cose politicamente scorrette: una, l'aver inglobato nel
>suo amore per gli animali le bestie sgozzate ritualmente dai musulmani in
>terra di Francia; l'altra, l'essere stata moglie (sia pur per breve periodo)
>di un noto esponente della destra politica; la terza e ultima, per aver dato
>alle stampe un'intera opera in cui parla senza peli sulla lingua.

I movimenti razzisti sono in ascesa in tutta Europa.
Anche in Francia, dove il Fronte di Le Pen entrera' ben presto al governo queste
"leggi" verranno abolite e ricordate con vergogna.

Brigitte Bardot verra' riabilitata e lodata per il suo impegno contro l'
imbarbarimento e l' imbastardimento della popolazione europea; 
chi oggi l' ha attaccata, denunciata e condannata, invece, verra' punito, e,
dopo,  avra' bisogno di un medico, o forse di un becchino.


From: rcaudan@nowhere.com (Romeo Caudan) 
Newsgroups:  it.politica.lega-nord,it.arti.cinema,it.cultura.storia.militare 
Subject: le sporche dozzine del cinema
Date:  Mon, 18 Sep 2000 22:59:40 GMT 

Ho rivisto, questa sera il film di guerra "la sporca dozzina" :

vi si narra la storia di un improbabile manipolo di sgangherati soldati
americani che, seguendo il copione classico dei film americani di ispirazione
bellica, tra gravi pericoli e difficolta' compiono eroicamente la loro missione.

Missione che consisteva nell' uccidere una cinquantina di uomini e donne inermi
per la sola colpa di essere di nazionalita'  tedesca,  nel modo che,
evidentemente la societa' ebraico-americana metro-goldwin-mayer ritiene
appropriato :  bruciandoli vivi, istigando ed incitando anche chiaramente, in
una scena il soldato riluttante ad eseguire ordini del genere.

Oltre a questo delicato quadro di eroismo bellico i nostri fulgidi eroi non
disdegnano la guerra tradizionale, anche questa condotta sterminando gli odiati
tedeschi, massacrati come mosche.

A prescindere dall' idiozia di film del genere, che nulla hanno a che fare con
la realta' degli eventi bellici non mi sembra giusta la disparita' di
trattamento tra chi, come gli ebrei gode di un iper protezionismo isterico, si
permettono di giudicare chiunque, si dichiarano offesi da questo e da quello, e,
pur sputando sentenze sul caso Haider e contestando anche violentemente la
sentenza Priebke, vengono ascoltati, vezzeggiati e trattati con mille riguardi,
sempre temendo di "offendere" questa suscettibile e rumorosa minoranza ; e tra
chi, come i tedeschi non gode, evidentemente di nessuna protezione, dato che le
televisioni possono, tranquillamente trasmettere film oltraggiosi come questo
senza che si levi una minima protesta.



From: rcaudan@nowhere.com (Romeo Caudan) 
Newsgroups:  it.politica.lega-nord,it.arti.cinema,it.cultura.storia.militare 
Subject: Re: le sporche dozzine del cinema
Date:  Wed, 20 Sep 2000 22:38:32 GMT 

On Mon, 18 Sep 2000 22:31:58 GMT, "Luigiman"  wrote:

>quasi ogni film di guerra degli anni 60-70 è simile a quella porca dozzina,
>ripeto il mio motto: "un film è solo un film, nulla di più" lo guardo, se è
>il caso mi faccio 4 risate e tutto finisce li; prendi anche roba nuova come
>salvate il soldato ryan: se fossero bastati 4 ranger a prendere+4

Non e' questo il problema :

Che i film di guerra americani, con il solito manipolo di eroi che vincono la
guerra da soli siano un mucchio di idiozie non ci sono dubbi.

Il fatto e' che, evidentemente, il fatto di massacrare persone sulla base della
nazionalita'/etnia puo' rendere aguzzini o "eroi", a seconda di chi siano i
massacrati :

disparita' di trattamento su base razziale.
Film razzisti ed incitanti all' odio come quello non dovrebbero essere
trasmessi.


From: rcaudan@nowhere.com (Romeo Caudan) 
Newsgroups:  it.politica.lega-nord,it.arti.cinema,it.cultura.storia.militare 
Subject: Re: le sporche dozzine del cinema
Date:  Thu, 28 Sep 2000 23:42:51 GMT 

On Mon, 25 Sep 2000 21:40:57 GMT, "Luigiman"  wrote:

>che poco ha da invidiare al caporale austriaco...) cosa avresti detto? Sarò
>cinico ma in guerra conta vincere e chi perde finisce sotto terra.

ma non hai capito cosa volevo dire !!

Qui i "buoni", gli "eroi" del film alla fine massacrano un centinaio di
tedeschi, un po' bruciati vivi, un po' maciullati in altri modi e se ne tornano
tranquillamente a casa.
Non penso che film del genere facciano piacere a tutti; per esempio, a sessanta
milioni di tedeschi con parenti morti in pulizie etniche russe, bombardamenti
con armi di sterminio di massa e vittime di stupri massificati piaccia vedere
"opere" artistiche che inneggiano al massacro di loro connazionali, ma,
evidentemente la loro opinione non conta.

Questo mentre le organizzazioni ebraiche si permettono di "protestare" per la
maglietta di un giocatore di calcio con il numero 88, che, secondo loro sarebbe
un numero nazista (sic).

A prescindere da deliranti idiozie del genere non si puo  non notare la
disparita' di trattamento con cui il "politically correct" viene applicato.



From: rcaudan@nowhere.com (Romeo Caudan) 
Newsgroups:  it.scienza,it.cultura.filosofia,it.scienza.biologia 
Subject: Re: Le Razze Esistono.
Date:  Sun, 24 Sep 2000 00:52:31 GMT 

On Thu, 21 Sep 2000 11:06:30 GMT, Nannim@iol.it (Nnn.Mlp) wrote:

>ed a se stante eccetera. Sembrerebbe addirittura che tra le
>popolazioni africane ci sia una variabilità genetica maggiore che in
>tutto il resto del mondo, in accordo col fatto che, man mano che ci si
>allontana dal centro di irradiazione di una determinata specie, la
>variabilità diminuisce.

difatti, anche ammettendo l' origine africana dell' uomo, la forte variante
genetica tra le popolazioni africane dimostra che queste popolazioni si sono
evolute seguendo diversi rami evolutivi differenti da quello dell' uomo bianco,
pur avendo un lontano antenato comune.

>Detto questo devo dire che ritengo il concetto di "razza" arbitrario,
>o comunque fortemente convenzionale e legato, di fatto, più alla
>cultura che ad una sostanziale differenza genetica. Se si osserva con
>attenzione persino il concetto di specie appare alquanto arbitrario e
>convenzionale, figuriamoci quello di razza!

difatti, seguendo i ragionamenti paranoici di Ernesto e compagnia potremmo anche
sostenere che la non incrociabilita' e' un carattere secondario ed arbitrario,
perche' tutto cio' che importa e' l' analisi dei geni :

Gli scimpanze' sono, geneticamente uguali a noi al 98%, e' quindi solo un
pregiudizio razzista ritenerli una specie diversa.
Ambiental-animalisti hanno gia' proposto una legge per dare alle scimmie i
diritti degli esseri umani, vedete che non sono ragionamenti troppo campati per
aria : e' solo questione di tempo, e saremo tutti uguali : oggi i negri, domani
le scimmie.


>A proposito, lo sanno i nazisti di oggigiorno che gli scurissimi
>indiani del sud dell'India sono ariani quanto i biondi vikinghi?

lo sanno gli ignoranti di oggigiorno che furono proprio i negroidi dravidici
indiani ad imbastardire le popolazioni ariane, trasformando la sofisticata
civilta' indiana nell' immondezzaio di oggi ?


http://www.stormfront.org/whitehistory/hwr5.htm



From: rcaudan@nowhere.com (Romeo Caudan) 
Newsgroups:  it.scienza,it.cultura.filosofia,it.scienza.biologia 
Subject: Re: Le Razze Esistono.
Date:  Wed, 27 Sep 2000 23:53:31 GMT 

On Sun, 24 Sep 2000 11:01:03 GMT, Nannim@iol.it (Nnn.Mlp) wrote:

>Rispondo solo a questa tra le tue affermazioni perché la ripugnanza è
>forte, poi ti lascio volentieri l'ultima parola.
>Il concetto di "imbastardimento" non ha nessuna realtà biologica. Si

La selezione naturale crea due razze separate, ciascuna con caratteri fisici ben
distinti, delle quali una e' piu' adatta dell' altra a sopravvivere.
Il fatto che queste due razze abbiano un patrimonio genetico simile e' del tutto
irrilevante, perche' differenze, anche notevoli sono date da cambiamenti minimi
nel codice genetico.
Anche un mongoloide ha un patrimonio genetico del tutto simile a quello di un
umano normale : dobbiamo considerarlo umano per questo ?

Se la razza piu' adatta inizia ad incrociarsi con quella meno adatta, allora
perde il suo vantaggio e, lentamente inizia ad avere caratteri simili alla razza
sfavorita.

Dimmi cosa non avrebbe "nessuna" realta'.


>parlasse di cani ancora ancora, lì le "razze pure" esistono. Tuttavia
>la cosa ha un senso esclusivamente, come dire? Commerciale. Perché, di
>fatto, le razze pure canine sono dotate di minor vitalità rispetto ai
>bastardi e, se non fossero continuamente sostenute dagli uomini,
>sparirebbero rapidamente. Anche se non si incrociassero con altri

perche' sono state create dagli uomini sulla base di scelte
estetico-commerciali.
Le razze umane sono state forgiate da centinaia di migliaia di anni di
selezione.


Ti faccio notare che, se non fosse per il generoso aiuto dell' uomo bianco
sarebbero i tuoi amici  negri e mulatti vari a morire come mosche, perche'
totalmente incapaci di badare a se stessi e gestire i meccanismi che sono alla
base della produzione agricola ed industriale di una nazione.
Lo stato attuale del cosiddetto "terzo mondo" e' la dimostrazione di quello che dico.


From: rcaudan@nowhere.com (Romeo Caudan) 
Newsgroups:  it.scienza,it.scienza.biologia,soc.culture.italian 
Subject: Re: Le Razze Esistono.
Date:  Sat, 30 Sep 2000 00:06:57 GMT 

On Thu, 28 Sep 2000 22:09:40 GMT, ernesto.alto@iol.it (ernesto) wrote:

>Per le persone d normale intelligenza che capiscono se non
>c'interfertilità con progenie a sua volte fertile, si è in presenza di
>due speicei diverse che non possono più mescolarsi.

beccato !
Adesso dimmi chi ha stabilito cosa le "persone di normale intelligenza" possono
capire, dato che hai sempre detto che solo la famosa "analisi genetica" conta, e
mi sbeffeggiavi perche', secondo te, le differenze fisiche,create dalla
selezione naturale non contano del definire una razza, concetto che tu,
addirittura rifiuti in toto.

>>Usando il modo fallato di ragionare di Ernesto & Mara posso sostenere che sia
>>una differenziazione arbitraria, tanto a contare e' solo l' analisi dei geni !!

>Ma per carità! Con te si parla così per semplificare: l'interazione
>tra geni e ambiente è molto complessa. E poi non è solo l'espressione
>genica in quanto qualità che gioca, ma anche eccitatori e soppressori
>distali e prossimali che regolano la quantità dell'espressione genica,
>per non parlare di infinite altre questioni.

HAHAHAHAHAHAHAH !!!
cvd
beccato in castagna tira fuori un po'  del suo nonsense sperando di cavarsela !!

altro materiale per l' Ernesteide !


>ahahahahhhhh! Povero caudan, ma ti ascolti quando parli? Nel 1500 a
>Timbuctù c'era un'università, lo sai? Una delle più antiche civiltà è
>stata quella egiziana con tanto di faraoni NERI! E non hai mai sentito

mi sono stufato a ripostare 101 fatti, e voi ?
i gli egiziani erano un popolo di bianchi nordici, come moltissime evidenze
archeologiche dimostrano.
Il loro grande errore fu quello di importare schiavi negri e di accoppiarsi con
loro :  i faraoni negri ci furono eccome :  durante il periodo di decadenza
dell' Egitto, quando la potente nazione divenne uno stato decadente e crollo'.


>parlare della regina di Saba? E di re Salomone? Credi che stessero a
>Pavia???? Dello Zimbawe certo non sai nulla e neppure sai che i
e tu cosa ne sai ?
si sa che ci vissero dei trogloditi che, a parte un po' di pietre scolpite non
lasciarono uno straccio di nulla.
Ne' una ruota, ne' un aratro, ne' terracotta, ne' scrittura.
I bianchi del NEOLITICO crearono, culturalmente, di piu' di tutti i negri nella
loro miserabile storia.

>soldati nubiani erano i preferiti dai Romani, nè che Settimio Severo
carne da cannone
>imperatore era africano, non sai che gli arabi che oggi schifi cono
"africano" non vuol dire negro, comunque la civilta' romana fini' esattamente
come quella egiziana, e la presenza di negroidi al suo interno non deve
sorprendere.

>arrivati fno a Poitier in francia e hanno dominato mezza Europa per
>centinaia di anni portando qui cultura e scienza!
difatti gli stati che furono invasi da arabi e mediorientali sono oggi i primi
in Europa :
Spagna, Portogallo, Albania, Turchia ecco gli stati islamizzati ed imbastarditi,
come piace ad Ernesto.
Ringraziamo Carlo Magno, Carlo d' Angio' e Vlad di Serbia se la feccia orientale
fu respinta, a costo di migliaia di vittime :  se al loro posto ci fossero stati
delinquenti dal cervello malato come Ernesto l' intera Europa, oggi sarebbe un
calderone di mongoli e mediorientali, con qualche rimasuglio di ariani, come
l'India o l' Afghanistan.


From: rcaudan@nowhere.com (Romeo Caudan) 
Newsgroups:  it.scienza,it.cultura.filosofia,it.scienza.biologia 
Subject: Re: Le Razze Esistono.
Date:  Tue, 03 Oct 2000 23:37:08 GMT 

On Sat, 30 Sep 2000 19:16:38 +0200, "UmbertoD"  wrote:

>Che vuol dire questo? Che se un teutonico  e' piu' simile ad un anglosassone
>che a un ganese per gli alleli dei geni che guidano la pigmentazione e'
>possibilissimo che un anglosassone abbia l  i recettori dei
>neurotrasmettitori piu' "simili" a quelli di un ganese piuttosto che a
>quelli di un tedesco. Definire una razza sarebbe possibile solo se in una
>popolazione esistessero sempre gli stessi alleli per ciascun gene e fosse
>quindi possibile mettere a confronto due di tali popolazioni.

questi sono i contorcimenti che l' estabilishment culturale sta facendo per
cercare di chiudere l' argomento razziale.
Le razze umane sono differenziate da numerosi e spiccate differenze fisiche, e
non e' con arrampicate di specchi come questa sugli "alleli" che i
clero-comunisti egualitaristi possono sperare di chiudere il discorso.

>>Anche un mongoloide ha un patrimonio genetico del tutto simile a quello di
>un>>umano normale : dobbiamo considerarlo umano per questo ?
>Mi accorgo ora che sei solo un provocatore. Per un attimo credevo che
>dicessi sul serio

sto parlando sul serio :  difatti il mongoloide non e' affatto un umano, ma una
mutazione.
Che pero' condivide il nostro patrimonio genetico.
Che bello, negri. mongoloidi, e, tra un po' anche oranghi e scimpanze', e siamo
tutti uguali !!

Tutto perche' qualcuno ha stabilito che l' importante NON SONO le differenze
fisiche, ma questi fantomatici "alleli", cioe' sequenze di DNA, ARBITRARIAMENTE
chiamate in questo modo, che, ad ARBITRARIO giudizio di questi signori
dovrebbero "variare", non facendolo.... siamo tutti uguali perche' le razze non
esistono !

Stranamente la Biologia, prima della venuta di Cavalli-Sforza e della
combriccola degli astrologogenetisti riteneva la differenziazione in razze e
specie avvenisse mediante la selezione naturale, cioe' basandosi SULLE
DIFFERENZE FISICHE, non su insignificanti variazioni nel patrimonio genetico.

Se un negro od un aborigeno hanno un cervello piu' piccolo, piu' scimmiesco,
hanno caratteristiche fisiche SCIMMIESCHE ed hanno un Q.I. medio inferiore ai
bianchi, come hanno SEMPRE dimostrato, in 6000 anni di storia documentata,
producendo, culturalmente il nulla, allora li ritengo una razza inferiore, e non
mi interessano delle minime ed irrilevanti differenze a livello di patrimonio
genetico.


From: rcaudan@nowhere.com (Romeo Caudan) 
Newsgroups:  it.scienza,it.scienza.biologia,soc.culture.italian 
Subject: Re: Le Razze Esistono.
Date:  Sun, 08 Oct 2000 00:32:54 GMT 

On Thu, 05 Oct 2000 00:59:27 +0200, Claudio Bianchini  wrote:

>Un sito che nella home page ha scritto "World pride worldwide" non è il massimo
>dell'obbiettività.
se scriveva "politically correctness" invece era attendibilissimo.

>Trovare uno scheletro con i capelli rossi non dimostra che tutti gli antichi egizi
>erano di origine nordica. Se tra le migliaia di mummie ve ne era una percentuale
>significativa>con i capelli rossi, allora potresti avere ragione, lo dico sinceramente.

veramente altre mummie, nella stessa pagina avevano capelli chiari.
Tutte le mummie esaminate, comunque dimostrano che gli egizi erano un popolo di
bianchi caucasici, non di negri, come assurdamente qualche idiota si azzarda a
dire.

>Quindi quello scheletro, che mi pare abbia vissuto quando la pratica della mummificazione
>era già praticata, sia forse uno schiavo proveniente dal Mar Nero.
>Se fosse stato egiziano, mia opinione, sarebbe stato mummificato.
La mummificazione con le bende fu praticata piu' tardi, i primi tempi si
procedeva, semplicemente all' essiccazione dei corpi, che venivano poi
sotterrati nella sabbia.
Evidentemente le tue conoscenze sulle "mummie" si basa sui film di Walt Disney !

>Non so sei a conoscenza del fatto che fino all'arrivo dell'Islam vi era un fiorente
>commercio>di schiavi in direzione da Nord a Sud.
difatti l' Islam e' contemporaneo alle piramidi !!!!   ;-DDDDD


From: rcaudan@nowhere.com (Romeo Caudan) 
Newsgroups:  it.scienza,it.cultura.filosofia,it.scienza.biologia 
Subject: Re: Le Razze Esistono.
Date:  Thu, 12 Oct 2000 23:21:42 GMT 

On Tue, 10 Oct 2000 08:49:43 +0200, "Morfeus"  wrote:

>Romeo Caudan ha scritto nel messaggio

>>dal tono dei tuoi post, dalla tua brillante esposizione, dalla competenza
>che>>dimostri e dal tuo posting host  ritengo che tu sia un perfetto esemplare
>di
>>                                          R.M.G.

>se eri piu' intelligente scrivevi anche cosa significava!!!
>ma forse non lo sei cosi tanto... o forse avevi paura di dirlo.... eh?

si', si', avevo una paura folle !  vuole dire :
                        ROMAGNOLO'S    MENTAL   GIANT  !!
cioe' un gigante mentale romagnolo, tipo te !

Mhuauauauauuauauuhahahhahahahha !!!!



From: rcaudan@nowhere.com (Romeo Caudan) 
Newsgroups:  it.scienza,it.scienza.biologia,it.politica 
Subject: Re: Le Razze Esistono.
Date:  Sat, 11 Nov 2000 19:24:53 GMT 

On Tue, 07 Nov 2000 03:08:30 +0100, Ginzo  wrote:

>ernesto wrote:
>
>> che Settimio Severo imperatore era africano,
>
>Scusa, una piccola precisazione.  L'imperatore Lucio Settimio Severo
>(145-211 d.C., imperatore dal 193 alla morte) era LIBico, vale a dire
>una sorta di LIBanese, insomma un fenicio.  Qui puoi vedere una moneta
>d'oro del 202 con il suo profilo:

Non sai che per il kompagno Ernesto ogni "africano" e' un negro ?

Ha anche sostenuto ripetutamente che perfino gli antichi egiziani, visto che l'
Egitto e' in Africa dovevano per forza essere negri !

naturalmente le farneticazioni del ben noto mitomane vengono, puntualmente
smentite dai fatti :  date un' occhiata a questa url per avere qualche documento

REALE sul ceppo etnico degli antichi egizi :

http://www.stormfront.org/whitehistory/hwr8.htm

prestando particolare attenzione all' immagine

http://www.stormfront.org/whitehistory/tutabox1.jpg

questa semplice immagine e' una prova evidente ed incontrovertibile sia del
ceppo etnico della societa' egizia, sia del ruolo svoltovi dai negri :  facili
prede belliche prima, schiavi poi.

Un bello smacco per il negro di complemento Ernesto, ma non preoccupatevi per
lui :  vedrete che ritornera' presto all' attacco, per sollazzarci, dicendoci
come si vive bene nelle societa' multirazziali, tipo Brasile, Colombia, India :
veri paradisi.

>Ammetterai che in nessuna reliquia quell'imperatore "africano" sembra avere
>lineamenti non caucasoidi (quindi era semita, ma certamente non un negro).
>Questa precisazione non perché io abbia qualcosa contro un imperatore romano
>non caucasoide, per carità, ma solo perché non mi piace che venga deformata
>la verità storica, non importa in nome di quale ideologia; le fandonie sono
>da rigettare.  Quindi, se c'è stato qualche imperatore romano non "bianco",
>la cosa mi va benissimo, ma tu sei pregato di dire il nome giusto (se c'è).

sempre brillante e corretto, Ginzo, complimenti.


From: rcaudan@nowhere.com (Romeo Caudan) 
Newsgroups:  it.scienza,it.scienza.biologia,soc.culture.italian 
Subject: Re: Le Razze Esistono.
Date:  Thu, 16 Nov 2000 23:55:14 GMT 

On Sat, 11 Nov 2000 22:03:05 GMT, toglimi_verolini@wnt.it (Roberto Verolini)
wrote:

>On Sat, 11 Nov 2000 19:24:52 GMT, rcaudan@mankind.org (Romeo Caudan)
>wrote:

>>Pensate se si iniziasse a basarci su sciocchezze new age, come l' "intelligenza
>>emozionale", del ciarlatano Verolini :  

>Non e' mia caro il mio ilare mentekazzista.... e' un'acquisizione
>scientifica oramai conclamata... di cui tu non sei ancora al corrente
>vero carino?
fesserie, sono teorie pseudoscientifiche, portate avanti dai soliti ambienti
intellettuali di sinistra.

>Vuoi un ultimo riferimento? *Emozione e coscienza* Antonio Damasio
>Adelphi 2000. Se non ti basta vedi gli altri di cui t'ho fatto
Vedo che la tua biblioteca ha comprato un altro libro : visto che ci tieni tanto
ad elencare i libri sugli scaffali vedi di non confondere i generi, dato che fai
confusione tra testi SCIENTIFICI  e quelli FILOSOFICI NEW AGE, come tutti gli
altri che hai, mendacemente e pedissequamente elencato come tua "bibliografia".

Belli anche gli sproloqui sulla tua home-page, come questa perla :

"Nella teologia del Genesi e' possibile infatti rintracciare, si noti bene in
modo filosoficamente economico, un deciso riscontro di queste nostre
riflessioni: il Dio del Genesi, al contrario da quanto sostenuto dall'ortodossa,
millenaristica esegesi, sembra condividere questa metafisica. Un risultato
ermeneutico dunque clamoroso." 

ROTFL !!


From: rcaudan@nowhere.com (Romeo Caudan) 
Newsgroups:  it.scienza,it.scienza.biologia,soc.culture.italian 
Subject: Le fallaci pseudoscienze del ciarlatano Verolini WAS: Le Razze Esistono.
Date:  Wed, 22 Nov 2000 00:02:38 GMT 

On Fri, 17 Nov 2000 14:47:38 GMT, toglimi_verolini@wnt.it (Roberto Verolini) 

>Le neuroscienze *pseudoscienze portate avanti dai soliti ambienti
>intellettuali di sinistra*?

gli "autori" citati da te tanto scientifici non mi sembrano, ma un filosofo
ciarlatano come te difficilmente e' in grado di riconoscere le differenza.

Come il tuo amico Curchland, da te citato precedentemente, A VANVERA :
 belli i suoi libri, ma tanto scientifici non mi sembrano.

qualche titolo da amazon.com :

- Images of Science : Essays on Realism and Empiricism, With a Reply from Bas. 
- Neurophilosophy and Alzheimer's Disease (Research and Perspectives in   
   Alzheimer's Disease) 

- The Engine of Reason, the Seat of the Soul : A Philosophical Journey into the 
    Brain by Paul M. Churchland (Paperback - November 1996) 


Un viaggio FILOSOFICO nel cervello : bene,  il mendace tuttologo millantatore
Verolini  chiama questo neuroscienza !!

- Matter and Consciousness : A Contemporary Introduction to the Philosophy of
Mind

(FILOSOFIA della mente : proprio un testo scientifico !)

------
Reviewer: Sahar@BTINTERNET.com Ali Rastani from London, England
Paul Churchland provides a brief introduction to the philosophical theories of
the mind-body problem, analysing each in the process. It is easy to understand


(Le teorie filosofiche sul problema mente-corpo !  proprio  problemi
riproducibili in laboratorio !)


and rarely gets boring. After the first fifty pages the author discusses the
importance of neuroscience and its relation to Eliminative Materialism (the
 theory proposed by Churchland). However, as most philosophers (eg.
J.Searle,T.Honderich) would agree, "eliminativism" is NOT a credible theory of
consciousness, since it eliminates the role and existence of mental states. I 
agree with Searle that mental states are a REAL feature of the world ("mental
realism"). Nevertheless, the book is full of interesting information about the 


................. e tutto si conclude con le solite diatribe tra filosofi sul
"materialismo eliminativo" ed il "realismo mentale" solite astruse stronzate che
interessano solo a poveri dementi fuori dalla realta'.

Queste non sono neuroscienze, il termine adatto e' contenuto nel titolo del
secondo libro presentato :
neurofilosofia !!    cioe' una specie di interpretazione filosofica dei fenomeni
fisiologici, naturalmente, secondo Verolini questa non e' una pseudoscienza.

Quando la filosofia cerco' di comprendere il moto degli astri invento' l'
astrologia, quando cerco' di comprendere la materia l' alchimia, quando cerco'
di spiegare la fisica e l' anatomia creo' le castronerie di Aristotele,
indicibili cialtronate secondo cui gli oggetti cadrebbero a velocita' diverse a
seconda del loro peso, o secondo cui il cervello non servirebbe ad altro che a
produrre il moccio !!!

Ebbene, le "neuroscienze" di Verolini hanno, scientificamente lo stesso valore
di astrologia ed alchimia :  nessuno, anche se dei mendaci ciarlatani vengono a
presentarle con il loro stile arrogante e sprezzante.

Altro mito, ma sarebbe meglio chiamarla patacca, presentata dal cocomeraio di
Macerata e' quella sulla cosiddetta "intelligenza emozionale" cioe' qualcosa di
indefinito,  che si presenta come una contraddizione in termini, ma che, secondo
Verolini rappresenta la VERA intelligenza, a differenza dell' intelligenza
classica, misurabile oggettivamente dai QI test, test,  pero'  non attendibili
secondo il mendace millantatore, unicamente perche' hanno il torto di far
apparire piu' stupidi i negri, razza cui Verolini e' particolarmente affezionato
(probabilmente ha sposato una negra).

Perplesso da questa fantomatica "intelligenza emozionale"ho fatto una
ricerchina, per capire almeno cosa fosse, con risultati esilaranti !

da   www.eqi.org  un sito specializzato nella pubblicazione di studi su questo
interessante campo delle "scienze" :

Definitions of Emotional Intelligence - Updated November 1999

8<-------------------------------------------------------------
In his 1995 book, Daniel Goleman based his definition of emotional intelligence
on Mayer and Salovey's 1990 work. Goleman, though, added many things to what he
presented as emotional intelligence. He evidently did this on his own, without
the support of, or consensus from, the academic community. More specifically, he
added several variables which might be better called "personality traits" than
components of emotional intelligence. For example, he presented optimism,
perseverance and the ability to delay gratification as major aspects of
emotional intelligence. He also included one of his personally favored resea
8<-------------------------------------------------------------


capito ? la vecchia capacita' di risolvere problemi logici non conta piu' !
ora contano la perseveranza e l' ottimismo !
Quindi anche un minorato mentale, che pero', ottimisticamente "pensi positivo"
e' molto intelligente, secondo questi geni del politically correct.
chiaramente, utilizzando idee fallaci del genere, chiunque potrebbe figurare
come intelligente, soddisfando cosi' compagni e preti secondo cui "tutti siamo
uguali".



8<-------------------------------------------------------------
Like most authors though, I wanted to add my own contribution to the confusion,
so in my 1996 book I offered several alternative definitions: 

1.Knowing how you and others feel and what to do about it. 2.Knowing what feels
good, what feels bad, and how to get from bad to good. 3.The emotional
awareness, sensitivity and management skills which help us maximize our long
term happiness and survival. 

I then listed these specific "components" of EI, which I adapted from Mayer &
Salovey's work: 

•Self-awareness. Being aware of your own emotions as they are occurring. •Being
emotionally literate. Being able to identify and label specific feelings in
yourself and others; being able to discuss emotions and communicate clearly and
directly. •The ability to empathize with, feel compassion for, validate,
motivate, inspire, encourage and soothe others •The ability to make intelligent
decisions using a healthy balance of emotion and reason. Being neither too
emotional nor too rational. •The ability to manage and take responsibility for
one's own emotions, especially the responsibility for self-motivation and
personal happiness. 
8<-------------------------------------------------------------

Quindi questa fantomatica "intelligenza emozionale" sarebbe una specie di lista
di elementi caratteriali e norme etiche  sul "porsi con gli altri",
"enfatizzarsi nei rapporti umani" e "gestire le proprie emozioni".

chiaramente nulla di tutto questo ha a che fare con l' intelligenza, e l' intero
argomento non e' altro che l' ennesimo nonsense politically correct inventato
dalla sinistra radicale americana.

Gli scienziati VERI, tra l' altro argomentano, giustamente che :

8<-------------------------------------------------------------
At present, there is disagreement about whether emotional intelligence is more
an inherent potential, or whether it is a set of learned "abilities",
"competencies" or "skills." Consider this confusing quote from Daniel Goleman:

Unlike IQ, which is basically the same throughout life, or personality, which
doesn't change, emotional intelligence-based competencies are learned abilities.
(In an interview for ASTD magazine. Oct 1998.) 
8<-------------------------------------------------------------


A differenza del quoziente di intelligenza, che rimane lo stesso per tutta la
vita, dato che ' un carattere FISICO delle persone,misurato OGGETTIVAMENTE dal
QI test,  questo fallace "quoziente emozionale" puo' cambiare a volonta',
perche' si tratta, semplicemente di regoline sociali,  norme di comportamento e
trucchetti psicologici  che chiunque puo' imparare e mettere in pratica.


>Eh eh eh... quando non sai piu' che dire... che fai inventi? 
>Vai a chiederlo a Boncinelli...o Gazzaniga... :-D
>Neanche c'e' bisogno di commentare. E' come se tu avessi asserito che
>la terra e' un gigantesco palloncino pieno di liquirizia! ;-D
probabilmente, da qualche parte ci sarebbe qualche "geofilosofo" che ci
crederebbe !!  ;-DDDD



From: rcaudan@nowhere.com (Romeo Caudan) 
Newsgroups:  it.scienza,it.scienza.biologia,it.scienza.psicologia 
Subject: Re: Le fallaci pseudoscienze del ciarlatano Verolini WAS: Le Razze Esistono.
Date:  Sat, 02 Dec 2000 00:56:31 GMT 

On Wed, 22 Nov 2000 12:31:15 GMT, toglimi_verolini@wnt.it (Roberto Verolini) 
per kimikilla : hai fatto male a non pensare al rot13 !!

>Che non ti sembrano... e' possibile. Che non lo siano.. non deriva da
>quel che ti sembra. Non ti aggradano?
>Guarda che c'erano anche degli altri!
>Allora se vuoi aggiungo Changeux, Hebbs, Purves, Katz, McNamara,
>Edelman, Damasio, Nicholls, Martin, Nusslein-Vohlard. E se vuoi

qui il nostro tuttologo ci fa il solito elenco dei libri sullo scaffale della
biblioteca, naturalmente a sproposito, perche' e' un pallone gonfiato e cerca di
impressionare tutti con la sua, pretesa erudizione.

>Certo che all'accademia di Von Pinzippopolik dove hai ladrato qualche
>titolo non li conoscono...
>Vedi se hai riscontri di costoro nell'ambito delle neuroscienze. No su
>Internet... Poi ci fai sapere eh bellino!

hahahahaha !! "riferimenti nell' ambito delle neuroscienze" !!

ti ricordo che questo thread e' partito per le TUE affermazioni, non provate
sulla cosiddetta "intelligenza emozionale", fesseria campata per aria che,
secondo te sarebbe la "vera intelligenza", perche' "il pensiero e' un emozione"
(sono parole tue) e, per "dimostrarlo" mi hai citato, a vanvera tutto il
catalogo della tua biblioteca, a sproposito perche' nessuno degli autori citati
si e' mai sognato di dare credito a questa "intelligenza emozionale", che e' una
fesseria new age, che piace ai filosofi sinistrorsi come te, perche' e' tutto
fumo negli occhi a chi cerca di vederci chiaro nelle differenze fisiche tra
razze. 

Dato che non compro libri di filosofia (non ho tavoli che ballano a casa mia !!)
ho fatto una ricerchina su internet, con i soliti risultati esilaranti che si
ottengono verificando le affermazioni di Verolini !!

Andate e ridete, e tenete conto che questo venditore di fumo cercava di fare
passare per SCIENZA queste perle :

http://www.armonics.net/speciali/MERCDRAC.htm
http://www.oshoamici.it/centri/arihant/progr.htm
http://www.oshomiasto.it/corsigiugno.htm
http://www.peacenvironment.net/albagnano/albagnano_ita.html
http://www.csm.toscana.it/formazione.htm
http://www.officine.it/scuola/lspellecchia/conco/hstrut.htm


quest' ultima genialata la posto perche' e' troppo forte :

Questa e' la "scienza" di Verolini !!
ROTFL !!!!!!!!!!!


24 sera 25 - 26Intelligenza emozionale con Sw. Parigyan
Per molti anni abbiamo pensato che il Q I
(quoziente intellettivo) sia il fattore decisivo per ogni tipo di
successo sul lavoro, la carriera e la vita in generale. La
societa' e il suo sistema educativo erano focalizzati sul Q
I e sostenevano solo l'intelletto. Ma la scienza
e' giunta a una nuova comprensione: ora sta diventando
chiaro il fatto che il cosi' detto E Q (quoziente
emozionale) ha un impatto molto piu' forte sulle nostre
vite. Intelligenza emozionale significa la capacita' di
riconoscere e relazionarsi con le nostre emozioni e con quelle
dei nostri colleghi di lavoro, amici, famigliari in modo maturo e
responsabile. Anziche' reagire, combattere ed essere vittima
delle emozioni, puoi essere rilassato, distaccato, a tuo agio e
aperto alla comprensione. Con la tua intelligenza emozionale puoi
sentirti in grado di condurre la tua vita e lavorare con gli
altri piu' facilmente, e avere relazioni piu'
armoniose. Spesso ci ritroviamo sovrastati dalle nostre emozioni
che ci intrappolano in determinate situazioni: perdiamo la testa
e facciamo o diciamo cose di cui poi ci pentiamo. Un altro modo
con cui ci relazioniamo alle nostre emozioni e' reprimerle,
controllarle e nasconderle il piu' possibile. Chiudiamo le
porte, ed entriamo in un isolamento creato da noi stessi per gestire in qualche
modo le nostre fortiemozioni. Ma entrambi i
modi non ci nutrono, ne' ci riempiono, ne' collaborano
in alcun modo allo svolgimento della nostra vita.
Questo gruppo utilizza lavoro con il respiro,
bioenergetica, Star Sapphire per riconnetterti con te stesso, con
le tue emozioni e per capirle ed accettarle, cosi' che tu
possa incontrare te stesso e gli altri in apertura, amicizia e
gioia.


From: rcaudan@nowhere.com (Romeo Caudan) 
Newsgroups:  it.scienza,it.scienza.biologia,it.cultura.ateismo 
Subject: Re: Le fallaci pseudoscienze del ciarlatano Verolini WAS: Le Razze Esistono.
Date:  Mon, 18 Dec 2000 00:02:59 GMT 

On Sun, 10 Dec 2000 17:02:49 GMT, toglimi_verolini@wnt.it (Roberto Verolini)
wrote:

>>>quel che ti sembra. Non ti aggradano?
>>Guarda che c'erano anche degli altri!
>>Allora se vuoi aggiungo Changeux, Hebbs, Purves, Katz, McNamara,
>>Edelman, Damasio, Nicholls, Martin, Nusslein-Vohlard. E se vuoi

>>qui il nostro tuttologo ci fa il solito elenco dei libri sullo scaffale della
>>biblioteca, 

>No... della mia *libreria*... :-)

complimenti, certo non ti sara' difficile trovare UNO di tutti questi
importantissimi scienziati che convalidino le tue affermazioni sull'
"intelligenza emozionale", vero ?


>>naturalmente a sproposito, perche' e' un pallone gonfiato 
>
>Si'? Acciderbolina se ti rode la mia presenza... e le sonore totte che
>ti prendi dal sottoscritto... certo che ti fa' male prendere atto di
hahahah !!! sonore risate !!
certo, ti fa piacere illuderti di "fare male" alla gente, sparando le tue
astruse cazzate, puntualmente cercando di impressionare tutti con i tuoi
incomprensibili sproloqui.
ho fatto una ricerca con deja.com ed ho visto che e' un tuo passatempo, anche
qui su ICA.
Da perfetto intellettuale segaiolo frustrato, che cerca di soddisfare il suo ego
e le sue frustrazioni facendo il bulletto su usenet.
http://x51.deja.com/%5BST_rn=ps%5D/threadmsg_ct.xp?AN=701940562.1&mhitnum=40&CONTEXT=976870774.349110296



>Ma il meglio deve da veni'!!! Ci rivediamo ai siti che hai proposto..
>cosi' Cellerino e company si scompisciano dalle risate.
difatti mi sono scompisciato anch' io !

disgraziatamente per te quei siti di fricchettoni "alternativi" seguivano le tue
teorie !

>>non provate 

>Non provate? Eh... eh... prova a trovare qualcuno in grado di
>sconfessare quelli di cui sopra... dai....

chi, il tuo elenco alfabetico di autori ?

>Quelle cose sono state *ripetutamente* provate... da tutti quelli di
>cui sopra... e non solo! 

dimostralo, cazzaro !
come al solito bluffi, citando, a vanvera i tuoi "autori", poi pretendi che
siano gli altri a dimostrare che dici cazzate !
Non e' certo difficile,  da come ti comporti hai dimostrato di essere un penoso
attaccabrighe, che cerca rogna con tutti, per poi, puntualmente sfoderare il tuo
insulso gergo da intellettuale venditore di fumo e metterti a dare dell'
ignorante a tutti.

>Questa tua affermazione e' gia' in grado di mostrare a tutti... quanto
>sei incapace ed ignorante. 
e questo dimostra quanto tu sia presuntuoso e cialtrone.

>Non c'e' neanche la necessita' di controbattere. Basta vedere la
>questione dei siti che hai racimolato con la tua ricerchina... 
siti che la pensavano come te, e  se ti viene da ridere, allora ridi di te
stesso !

Andate e ridete, e tenete conto che questo venditore di fumo cercava di fare
passare per SCIENZA queste perle :

http://www.armonics.net/speciali/MERCDRAC.htm
http://www.oshoamici.it/centri/arihant/progr.htm
http://www.oshomiasto.it/corsigiugno.htm
http://www.peacenvironment.net/albagnano/albagnano_ita.html
http://www.csm.toscana.it/formazione.htm
http://www.officine.it/scuola/lspellecchia/conco/hstrut.htm



>con i siti di cui sotto... poi se vuoi essere credibile dimostra il
>contrario di quello che gli autori che ti ho citato hanno dimostrato. 

puntualmente l' onere della prova e' a carico degli altri !
intanto i tuoi autori non hanno dimostrato ancora nulla in merito, riferimenti
please !

>Esempio...
>Che hai da contrapporre ai meccanismi di connessione epigenetica
>neurale?
>Come controbatti alle esperienze compiute da Gazzaniga su pazienti che
>hanno subito commissurectomia? 

e puntualmente mi sparacchi qualcosa di poco comprensibile, sperando che glissi
e non risponda.
Non ho niente da contrapporre agli autori che hai citato, anche perche'  con
questa panzana dell' "intelligenza emozionale" non hanno nulla a che fare,
compresa la commissurectomia, che e' un' operazione (separazione degli emisferi
cerebrali) che si pratica agli ammalati di epilessia

Purtroppo il tuo bluff non regge :  non sei riuscito a zittirmi con le tue
arroganti sparate,   dandomi a bere le tue balle, come, forse ti lasciano fare
su ICA.

Hai fallito, arrogante venditore di fumo, renditene conto.



Aspetto un altro post, ancora piu'  arrogante, spocchioso e pieno di insulti
dove il nostro cocomeraio fara' delle figure sempre piu' barbine, arrampicandosi
su specchi sempre piu' ripidi, tutto per far passare per verita' scientifiche
corbellerie che non valgono nulla.



From: rcaudan@nowhere.com (Romeo Caudan) 
Newsgroups:  it.scienza,it.scienza.biologia,it.cultura.ateismo 
Subject: Re: Le fallaci pseudoscienze del ciarlatano Verolini WAS: Le Razze  Esistono.
Date:  Mon, 18 Dec 2000 00:03:02 GMT 

On Mon, 11 Dec 2000 00:25:59 +0100, Ginzo  wrote:

>anders wrote:

>> >Intelligenza emozionale significa la capacita' di riconoscere e
> >relazionarsi con le nostre emozioni e con quelle dei nostri colleghi
> >di lavoro, amici, famigliari in modo maturo e responsabile.
 
>> Purtroppo e' tutto vero: in soldoni significa che non ha nessuna
>> importanza quanto intelligenti si e', ma quanto siamo bravi a far
>> finta di esserlo o a paracularci in societa'.

>Pura verità.

difatti, e' una triste verita'   ,' ( :-[  

ma, sicuramente questo non ha nulla a che vedere con questa fantomatica
"intelligenza emozionale" sciocchezza tipo new age, che pero',  secondo Verolini
sarebbe una teoria scientifica valida e verificabile  :-))

naturalmente non ha portato uno straccio di prova a conferma, ma, in compenso
aggredisce tutti quelli che lo contraddicono con astruse tiritere senza senso, o
citando, a caso gli autori di tutti i libri sullo scaffale.

li avete visitati i link che vi ho dato, sull' "intelligenza emozionale"  ?   

  ROTFL !!



From: rcaudan@nowhere.com (Romeo Caudan) 
Newsgroups:  it.scienza,it.politica.rifondazione,it.scienza.biologia 
Subject: Re: perche' il razzismo e' giusto
Date:  Sun, 15 Oct 2000 01:23:12 GMT 

On Wed, 11 Oct 2000 13:47:44 GMT, albert_again@my-deja.com wrote:

finalmente una risposta seria !!
D'ora in poi rispondero' solo questo tipo di obiezioni, mi dispiace per Spewn,
ma con i troll come lui non voglio piu' avere a che fare.

>Scusatemi se mi intrometto ma -- depurato dalle flames -- l'argomento mi
>interessa.

>Se ho capito bene, quando parla di
>> i risultati di TUTTI gli esperimenti scientifici condotti
>Caudan si riferisce essenzialmente alle medie dei punteggi di test IQ.
>La tesi è che la "superiorità" dei bianchi sui neri discenderebbe da una
>differenza di 15 punti in queste medie, riguardanti i due gruppi.
...difatti

>I contradditori di Caudan hanno respinto questa tesi in base
>all'argomento della relatività culturale dei test IQ.
vecchia e fiacca scusa, completamente priva di senso, dato che la logica
dovrebbe essere uguale per tutti, anche se l' autore preferito da Topoldo la
pensa diversamente :

>"Il linguista William Labov ha infatti documentato, grazie a numerose
ricerche, come i test costruiscano l?intelligenza più che misurarla.In
un suo articolo, Black Intelligence and Academic Ignorance
(Intelligenza nera e ignoranza accademica), ha sostenuto che i test di
intelligenza sono etnocentrici perché basati su un concetto ristretto
di intelligenza, quello relativo alle operazioni logiche, tipico della
>cultura occidentale e in cui è ovvio che i bianchi siano mediamente..

capito ?  non e' giusto misurare la logica !!!
non e' giusto perche' cosi' i negri perderebbero sempre.

forse e' per questo che ci si e' inventati una patacca qualsiasi e la si e'
chiamata intelligenza.
Vedi l' "intelligenza emozionale" del compagno Monta, disperata arrampicata di
specchi per rendere uguale cio' che uguale non e' .

>Caudan ha replicato (mi pare) che questa relatività è smentita dagli
>esperimenti sui gemelli identici. Dopo di che le flames hanno avuto il
>sopravvento, e la discussione s'è fatta meno interessante (almeno per
Si', questo trucchetto ancora funziona :  non si sa cosa inventarsi per
contraddirmi e mi si stuzzica con piccoli insulti, battute e sciocchezze varie,
cosi' la discussione degenera e diventa uno scambio di insulti.
Poi ci sono i geni che rispondono con la R:, cosi'  si perdono i thread.

>1) I risultati sui gemelli identici non dicono che la relatività
>culturale non c'è; dicono solo che i fattori ereditari appaiono
>dominanti.
difatti e' quello che sostengo anch' io.
Non mi sembra poco, comunque.

>2) E' però interessante notare che le medie dei test di IQ sono ancora
>più elevate di quelle dei "bianchi" nel caso di certe popolazioni
>orientali (es.: Giapponesi). Problema per Caudan: ne segue che i
>Giapponesi sono "superiori" ai caucasici? Problema per i suoi nemici:
non sarebbe un problema :  non e' un problema che alcuni asiatici abbiano, di
media in piu' un paio di punti, come non e' un problema che gli ebrei ne abbiano
tredici.

>come la mettiamo qui con la relatività culturale dei test (sviluppati in
>USA e Europa?).
bravissimo, ottima osservazione, difatti

>scelto nello stesso modo. Per dire la stessa cosa con parole diverse, la
>differenza di 15 è interamente dovuta all'effetto sulla media di
>pochissimi bianchi che hanno un IQ *molto* superiore alla media (altro
>che il misero 130 di Caudan!). Se trascuriamo questi pochissimi tipi
>atipici (che si trovano in misura leggermente maggiore tra i
>Giapponesi), i risultati riguardanti i comuni mortali sono praticamente
>gli stessi per tutti i gruppi etnici. A me pare che questo basti a
>liquidare con calma il razzismo "scientifico" di Caudan (senza bisogno
>di flames personali irrilevanti).

questa presenza di genii tanto piu' intelligenti da alzare la media di tutta la
popolazione non mi risulta, anche se, sicuramente sarebbe un buon motivo per
giustificare un effettiva superiorita' dei bianchi.
Non dimentichiamoci che i quindici punti tra bianchi e negri sono riferiti agli
afroamericani, largamente incrociati con i bianchi.
I negri africani hanno TRENTA punti in meno, e la meta' della popolazione
africana sarebbe da considerare MENTALMENTE RITARDATA, se valutata con i valori
occidentali.



From: rcaudan@nowhere.com (Romeo Caudan) 
Newsgroups:  it.scienza,it.politica.rifondazione,it.scienza.biologia 
Subject: Re: perche' il razzismo e' giusto
Date:  Wed, 27 Sep 2000 23:53:32 GMT 

On Mon, 25 Sep 2000 12:58:45 +0200, "MaxArt" 
wrote:

>Romeo Caudan  wrote in message

>> Bene, gli stessi motivi che rendono l' uomo superiore agli animali rendono
>> l'uomo bianco superiore ai negri.

>Proprio non vedo il nesso. Anche i negri sono ben lungi dall'essere animali
>e sono della nostra stessa specie. E certamente i negri non sono privi di
>anima, per un credente.

i negri sono molto piu' stupidi dei bianchi, lo hanno dimostrato largamente
durante i millenni di storia in cui non hanno creato nulla, e lo si e' SEMPRE
verificato in TUTTI i test comparativi con i bianchi.


****************************************************************************************
Certo che avete una bella faccia a parlare di "scienza", rifiutando pero',
sistematicamente i risultati di TUTTI gli esperimenti scientifici condotti in
merito ad una determinata questione, preferendo, a piacere risposte
politico-ideologico-religiose.

****************************************************************************************

>I negri sovrastano i caucasici per forza e resistenza fisica, e non di poco.
questo lo dici tu.
nel nuoto, per esempio fanno ridere
e', comunque  normale che abbiano una struttura fisica robusta : non
dimentichiamoci che un secolo fa vivevano come i trogloditi, mangiando carogne e
vivendo in villaggi di fango.
Anche l' Uomo di Cro-Magnon, paragonato all' uomo odierno apparirebbe piu'
muscoloso e resistente.

>Dal punto di vista culturale hanno un bagaglio inferiore al nostro, ma ciò
>non li fa necessariamente più stupidi.
il due e' inferiore al tre, ma non vale necessariamente di meno.

continuiamo a prenderci in giro....

>> Il razzismo non e' altro che selezione naturale praticata dall' uomo.

>La tua affermazione ha poco a che vedere con la mia. Io ho detto che "è
>impossibile nel globale individuare oggettivamente quali caratteri siano
>migliori". La tua risposta è completamente inutile per ribattere.
giochetti di parole, indovinelli....

>"Selezione naturale praticata dall'uomo" è una contraddizione in termini.
giochetti di parole, indovinelli, frasi fuori dal contesto.

>Vorrei proprio sapere chi stabilisce ciò che va eliminato e cosa invece va
>mantenuto. O chi stabilisce chi deve stabilire.
l' intelligenza umana di e' evoluta dalla materia, in un processo durato
miliardi di anni.
Non penso che ci siano dubbi su cosa vada, ulteriormente migliorato.

>Aggiungo che qualora, per assurda ipotesi, i caratteri migliori venissero
>stabiliti a tavolino, sarà impossibile trovare un individuo che presenti
>tutti quei caratteri.
che cazzata, ed allora ?


>Uh, capirai... Si vede che non mi conosci.
>Il tuo concetto di evoluzione è decisamente primitivo.
>Tu credi che l'Uomo abbia fermato la sua evoluzione: io non ne sono affatto
>convinto. Dico solo che si sta perpretrando in maniera diversa da quella
>animale.
blablablablablablablablablablablablablablablabla



From: rcaudan@nowhere.com (Romeo Caudan) 
Newsgroups:  it.scienza,it.politica.rifondazione,it.scienza.biologia 
Subject: Re: perche' il razzismo e' giusto
Date:  Thu, 12 Oct 2000 23:18:37 GMT 

On Tue, 10 Oct 2000 15:43:23 GMT, "SILVEA"  wrote:

ritornano i miei mega-post stile i flame con Pizzi !

>> Naturalmente non rispondo a post di insignificanti ed ignoranti troll
>> provocatori come quelli.

>Ma quanto sei furbetto!!!!!
>Rispondi a tutti, replichi anche a quelli che, forse giustamente, si
>limitano>nei loro messaggi a darti dell'imbecille, in altre discussioni rispondi

non leggi cosa dicono ?

"Caudan e' un imbecille", "La razza bianca e' inferiore perche' anche Caudan ne
fa parte", per poi, dopo aver fatto qualche domanda idiota con un pretesto,
uscire fuori con il ricattino  "ecco, ecco, non risponde, perche non ha
argomenti", pur avendo, io  pubblicato, diffuso, ed anche tradotto numerose
opere scientifiche a sostegno delle mie teorie.
Loro si limitano a chiedermi "prove" di quello che dico, pur non sognandosi
nemmeno di esporre qualcosa di sensato in senso contrario.

>anche a me ... pero' non rispondi quando la musica non ti piace!!!!!!
>Diciamo la verita' : dimostrare che quel mostro idiota di Hitler fosse
>un "grande condottiero" e' veramente impossibile e quindi hai

Mi risulta che, per esempio  si cucco' un intera nazione senza sparare un colpo,
nel '38; e, grazie ad un' accurata campagna propagandistica e diplomatica si
annesse anche l' Austria, con la trionfale approvazione delle popolazioni sia
tedesca che austriache.

Quando richiedette indietro alla Polonia i territori rubati alla Germania,
territori che dividevano la Germania in due, territori cui la polonia aveva
proibito l' attraversamento ai tedeschi, con l' intento di annettersi tutta la
Prussia Orientale,  allora il leone britannico scese in campo per liquidare la
nascente nuova potenza europea, la nazione che a Versailles credevano di avere
schiacciato e ridotto ad una colonia.
Francia ed Inghilterra dichiararono allora guerra alla Germania, che fu, non
dimentichiamolo,  la nazione aggredita.
L' Inghilterra non era nemmeno in condizione di combattere una guerra, in quel
momento, difatti intervenne urgentemente, per distruggere la Germania prima che
questa potesse diventare troppo forte.
Gli inglesi contavano su Russia ,Polonia e, soprattuto Francia.

Presa tra Polonia e Francia la Germania sarebbe caduta, come cadde durante la
Grande Guerra, ma cosi' non fu, e furono proprio Francia e Polonia a crollare
miseramente, in pochi giorni, contro gli eserciti condotti da chi ?

Hitler fu troppo buono, e non approfitto' del vantaggio ottenuto per schiacciare
completamente gli inglesi, lasciando loro il tempo di riarmarsi, ed il resto e'
storia.

Comunque i tedeschi combatterono e morirono per il proprio diritto ad esistere
come popolo e come nazione, gli inglesi combatterono e morirono per Stalin, che
aumento' enormente i suoi domini; perdendo anche quel che era rimasto del loro
grande impero , con grande scorno di Churchill, che, fino all' ultimo si oppose
alla liquidazione delle colonie.
Fece un grande affare il "grande" uomo politico inglese :  dopo aver trascinato
la sua nazione nel baratro di una terribile guerra, auspicando, disumanamente e
stupidamente anche l' uso di armi chimiche e biologiche contro la nazione che
invento' e, non dimentichiamoci non uso' mai i gas nervini, si lamenta per il
prezzo da pagare per la vittoria/sconfitta dell' Inghilterra, ridotta a
satellite degli Usa.

E meno male che era Hitler l' incapace !



From: rcaudan@nowhere.com (Romeo Caudan) 
Newsgroups:  it.scienza,it.politica.rifondazione,it.scienza.biologia 
Subject: Re: perche' il razzismo e' giusto
Date:  Thu, 12 Oct 2000 23:19:16 GMT 

On Mon, 9 Oct 2000 01:36:43 +0200, "SamaeL"  wrote:

>Romeo Caudan  wrote in message

>> i negri sono molto piu' stupidi dei bianchi, lo hanno dimostrato
>largamente
>> durante i millenni di storia in cui non hanno creato nulla, e lo si e'
>SEMPRE
>> verificato in TUTTI i test comparativi con i bianchi.

>Con test fatti da occidentali e sviluppato su un tipo di educazione, cultura
>e pensiero occidentali.
>Caudan, te l'ho gia' detto che sei un cretino?

Me l' hanno detto tanti altri cialtroni come te, troppo ignoranti per rispondere
qualcosa di sensato e troppo stupidi per mettere assieme un ragionamento con un
capo ed una coda.

Dato che i negri risultano inferiori anche quando nascono e vivono in nazioni
occidentali, come gli Usa non si capisce quale sia il problema ad utilizzare
quei test, che non centrano nulla con "la cultura occidentale" perche'
utilizzano simboli, lettere e figure geometriche, senza alcun riferimento alla
"cultura occidentale" che i poveri negreddi non capiscono.
Se TUTTI i test effettuati danno quel risultato, allora una persona che crede in
quella che chiamiamo scienza DEVE credere ai test.
Uno scienziato che non crede a tutti i test di laboratorio, a tutte le
statistiche effettuate su milioni di persone, a tutti rilievi archeologici,
etnologici ed antrologici, ma crede a diktat di regime e teorie
filosofico-sociali  
                 
                 CHE RAZZA DI SCIENZIATO E'  ?

It.scienza o it.politica.cattocomunisti.regime.scienza    ?



From: rcaudan@nowhere.com (Romeo Caudan) 
Newsgroups:  it.scienza,it.politica.rifondazione,it.scienza.biologia 
Subject: Re: perche' il razzismo e' giusto
Date:  Sun, 15 Oct 2000 01:23:12 GMT 

On Wed, 11 Oct 2000 13:47:44 GMT, albert_again@my-deja.com wrote:

finalmente una risposta seria !!
D'ora in poi rispondero' solo questo tipo di obiezioni, mi dispiace per Spewn,
ma con i troll come lui non voglio piu' avere a che fare.

>Scusatemi se mi intrometto ma -- depurato dalle flames -- l'argomento mi
>interessa.

>Se ho capito bene, quando parla di
>> i risultati di TUTTI gli esperimenti scientifici condotti
>Caudan si riferisce essenzialmente alle medie dei punteggi di test IQ.
>La tesi è che la "superiorità" dei bianchi sui neri discenderebbe da una
>differenza di 15 punti in queste medie, riguardanti i due gruppi.
...difatti

>I contradditori di Caudan hanno respinto questa tesi in base
>all'argomento della relatività culturale dei test IQ.
vecchia e fiacca scusa, completamente priva di senso, dato che la logica
dovrebbe essere uguale per tutti, anche se l' autore preferito da Topoldo la
pensa diversamente :

>"Il linguista William Labov ha infatti documentato, grazie a numerose
ricerche, come i test costruiscano l?intelligenza più che misurarla.In
un suo articolo, Black Intelligence and Academic Ignorance
(Intelligenza nera e ignoranza accademica), ha sostenuto che i test di
intelligenza sono etnocentrici perché basati su un concetto ristretto
di intelligenza, quello relativo alle operazioni logiche, tipico della
>cultura occidentale e in cui è ovvio che i bianchi siano mediamente..

capito ?  non e' giusto misurare la logica !!!
non e' giusto perche' cosi' i negri perderebbero sempre.

forse e' per questo che ci si e' inventati una patacca qualsiasi e la si e'
chiamata intelligenza.
Vedi l' "intelligenza emozionale" del compagno Monta, disperata arrampicata di
specchi per rendere uguale cio' che uguale non e' .

>Caudan ha replicato (mi pare) che questa relatività è smentita dagli
>esperimenti sui gemelli identici. Dopo di che le flames hanno avuto il
>sopravvento, e la discussione s'è fatta meno interessante (almeno per
Si', questo trucchetto ancora funziona :  non si sa cosa inventarsi per
contraddirmi e mi si stuzzica con piccoli insulti, battute e sciocchezze varie,
cosi' la discussione degenera e diventa uno scambio di insulti.
Poi ci sono i geni che rispondono con la R:, cosi'  si perdono i thread.

>1) I risultati sui gemelli identici non dicono che la relatività
>culturale non c'è; dicono solo che i fattori ereditari appaiono
>dominanti.
difatti e' quello che sostengo anch' io.
Non mi sembra poco, comunque.

>2) E' però interessante notare che le medie dei test di IQ sono ancora
>più elevate di quelle dei "bianchi" nel caso di certe popolazioni
>orientali (es.: Giapponesi). Problema per Caudan: ne segue che i
>Giapponesi sono "superiori" ai caucasici? Problema per i suoi nemici:
non sarebbe un problema :  non e' un problema che alcuni asiatici abbiano, di
media in piu' un paio di punti, come non e' un problema che gli ebrei ne abbiano
tredici.

>come la mettiamo qui con la relatività culturale dei test (sviluppati in
>USA e Europa?).
bravissimo, ottima osservazione, difatti

>scelto nello stesso modo. Per dire la stessa cosa con parole diverse, la
>differenza di 15 è interamente dovuta all'effetto sulla media di
>pochissimi bianchi che hanno un IQ *molto* superiore alla media (altro
>che il misero 130 di Caudan!). Se trascuriamo questi pochissimi tipi
>atipici (che si trovano in misura leggermente maggiore tra i
>Giapponesi), i risultati riguardanti i comuni mortali sono praticamente
>gli stessi per tutti i gruppi etnici. A me pare che questo basti a
>liquidare con calma il razzismo "scientifico" di Caudan (senza bisogno
>di flames personali irrilevanti).

questa presenza di genii tanto piu' intelligenti da alzare la media di tutta la
popolazione non mi risulta, anche se, sicuramente sarebbe un buon motivo per
giustificare un effettiva superiorita' dei bianchi.
Non dimentichiamoci che i quindici punti tra bianchi e negri sono riferiti agli
afroamericani, largamente incrociati con i bianchi.
I negri africani hanno TRENTA punti in meno, e la meta' della popolazione
africana sarebbe da considerare MENTALMENTE RITARDATA, se valutata con i valori
occidentali.



From: rcaudan@nowhere.com (Romeo Caudan) 
Newsgroups:  it.scienza,it.politica.rifondazione,it.scienza.biologia 
Subject: Re: perche' il razzismo e' giusto
Date:  Sun, 15 Oct 2000 01:23:16 GMT 

On Thu, 12 Oct 2000 13:34:27 GMT, ernesto.alto@iol.it (ernesto) wrote:

>La dominanza non è mai stata davvero dimostrata: immaginate un gemello
>a NY e l'altro allevato da una tribù della Nuova Guinea. All'IQ basato
>sui nostri modelli la ddifferenza sarebbe uguale a quella di un
>originario della Nuova Guinea. Se esistesse una dfifferenza sensibile
balle
>significherebbe che Lamarck non aveva completamente torto...
Lamarck sosteneva che le differenze ambientali creassero direttamente differenze
fisiche, e mi sembra che siano le vostre teorie a dargli ragione.

Se provaste a leggere, per esempio "the bell curve" leggereste i risultati di
test effettuati, per esempio su negri adottati da famiglie benestanti bianche
che non hanno risultati molto diversi da quelli cresciuti nei ghetti.
In un ambiente socialmente favorevole i negri guadagnano qualche punto, ma i
bianchi ne guadagnano di piu'.

>>2) E' però interessante notare che le medie dei test di IQ sono ancora
>>più elevate di quelle dei "bianchi" nel caso di certe popolazioni
>>orientali (es.: Giapponesi). Problema per Caudan: ne segue che i

>Per Caudan è un guaio, la realtà mi pare più ovvia. I Giapponesi per
>loro tradizione sono soggetti a una spinta competitiva enorme, fin
>dalle scuole elementari e sono ncostretti ad impegnarsi con più forza
>dei nostri studenti, quindi sviluppano capacità di attenzione maggiori
>e quindi sono più pronti nei test IQ: i geni non c'entrano.
difatti i pochi punti di differenza tra ALCUNI popoli asiatici si possono
spiegare con differenze genetiche, i trenta punti di differenza con i negri non
fanno reggere questo ragionamento.

>Assolutameente ovvio! Nelle statistiche i dati intorno alla norma sono
>distribuiti equamente in tutte le etnie. La differenza statistica
fesserie totalmente destituite di fondamento, che inventi pari pari, come sei
abituato a fare.

>della media ingloba la differenza di benessere che è legata a quella
>culturale. Insomma chi mangia bene, ha una famiglia unita e può
>frequentare buone scuole va meglio nei test.....
insomma il vecchio ritornello comunista tra figli di papa'  e di operai


From: rcaudan@nowhere.com (Romeo Caudan) 
Newsgroups:  it.scienza,it.politica.rifondazione,it.scienza.biologia 
Subject: Re: perche' il razzismo e' giusto
Date:  Mon, 16 Oct 2000 23:49:41 GMT 

On Fri, 13 Oct 2000 15:52:13 +0200, AleX P  wrote:

>> ......  richiedette .......
>E poi si lamenta della presuntà inferiorità intellettuale di altri
>esseri umani ..........
e non sarebbe corretto ?  
prova a trovare qualche concetto sbagliato, invece di fare la maestrina che da'
lezioni di stile, mammolo !

>Per favore, ingoratelo !!!
>un essere che scrive su it.sociale.handicap dicendo che i bambini con
>problemi non dovrebbero andare a scuola con i bambini normali, non è
>degno di avere le vostre intelligenti risposte.
Difatti ho fatto collezione di risposte intelligenti, tipo quelle si spewn e
shitvea.
Comunque non mi sembra di aver detto una cosa tanto grave :
i bambini ritardati devono essere seguiti da insegnanti preparati in un ambiente
adatto.
Sono stati inseriti a forza nelle classi dei normali a causa delle teorie idiote
secondo cui "non e' giusto ghettizzarli" e, che "diventano handiccapati perche'
li si tratta da handicappati", confondendo causa ed effetto, allo stesso modo
degli idioti che sostengono che i negri risulterebbero piu' stupidi solo perche'
piu' ignoranti e  piu' ignoranti perche' piu' poveri.

Classico esempio dei danni fatti al sistema educativo dalla massa di incapaci
cattocomunisti che ha, di fatto occupato la scuola italiana.

>Va solo ignorato, ed è la cosa più intelligente che si possa fare.
....specialmente perche' non si sa cosa rispondergli.


From: rcaudan@nowhere.com (Romeo Caudan) 
Newsgroups:  it.scienza,it.politica.rifondazione,it.scienza.biologia 
Subject: Re: perche' il razzismo e' giusto
Date:  Mon, 16 Oct 2000 23:49:43 GMT 

On Sat, 14 Oct 2000 11:51:30 GMT, "SILVEA"  wrote:
>Romeo Caudan  wrote
>> non leggi cosa dicono ?
>> "Caudan e' un imbecille", "La razza bianca e' inferiore perche' anche
>Caudan ne>> fa parte",

>Sono veramente dei signori, non meriteresti certi complimenti !!!!

veramente queste sono le tipiche frasi che mi rivolgi tu.
perche' non provi a dimostrare che io sia tanto cretino ?

finora hai solo confermato i sospetti di chi pensava che il cretino fossi tu,
dato che hai solo vomitato insulti senza un briciolo di argomentazione reale.

>Possibile che non ti rendi conto del fatto che il tuo amichetto
>Hitler e' stato bastonato sonoramente e soprattutto che e'
>evidente a tutti, meno che ad un imbecille come te, che gia' da
>prima era evidente che sarebbe andato incontro ad
>UNA SCONFITTA SICURA?!?!?!?!?

La sconfitta non era affatto sicura, dato che la guerra era quasi finita, con un
vittoria tedesca, nel gia' nel '41.
L' Inghilterra porto' avanti il conflitto a tutti costi e "vinse".
tra i frutti di questa vittoria possiamo enumerare

centinaia di migliaia di morti
citta' bombardate
la perdita del glorioso impero coloniale
La consegna di meta' Europa a Stalin
la nomina a cane da guardia europeo degli Usa

>E poi e' inutile che cerchi di sminuire la figura di Churchill o
>degli avversari di Hitler, perche' ottieni solo lo scopo di
un ubriacone arteriosclerotico,"figura carismatica" cioe'  fantoccio politico.

>far capire ancora piu' chiaramente che tipo di idiota fosse
>Hitler, che da questi signori e' stato sonoramente bastonato,
un genio che ha impresso il suo nome nella storia.
se tu non fossi una caccola ignorante e rumorosa sapresti a che livello
tecnologico era l' industria bellica tedesca e di quanto surclasso' gli alleati
qualitativamente.

>e di evidenziare ancora di piu' quello che sto cercando
>inutilmente di farti capire : non e' vero che i bianchi (Hitler
>e Churchill erano bianchi, vero?) sono piu' intelligenti dei negri.

Bwhahahahahahahahahahahahahahahahahahhahahahahah !!!



From: rcaudan@nowhere.com (Romeo Caudan) 
Newsgroups:  it.scienza,it.politica.rifondazione,it.scienza.biologia 
Subject: Re: perche' il razzismo e' giusto
Date:  Mon, 16 Oct 2000 23:49:45 GMT 

On Fri, 13 Oct 2000 20:43:51 GMT, "Giulio"  wrote:


>"Romeo Caudan"  ha scritto nel messaggio

>> Argomentare non significa fare domandine a pappagallino idiota come fate
>voi.>> Provate ad esporre qualcosa di sensato, con un inizio ed una fine magari !


>Non scendo al tuo livello...io mi limito a farti notare quanto sei
>miserabile...per dimostrare quanto sei stupido bastano i tuoi post. Se poi
traduzione: 
< non ho la piu' pallida idea su cosa risponderti, quindi mi metto ad offendere
e fare domandine idiote>

>questo non ti basta...peggio per te. Cmq continui ad ignorare le molte
>argomentazioni scientifiche che qualcuno su questo NG continua a
>postare....per il resto...dai vattene da questo NG, per favore.

Le "argomentazioni scientifiche" che mi sono rivolte sono del tipo "Caudan e' un
coglione" che, assieme all' invito a ignorarmi o a killarmi mi fanno pensare che
i dementi ignoranti siate voi che, attaccati ai vostri pregiudizi cercate di
controbattere a chi, come me li  frustra e li fa a pezzetti , facendo pero'
delle figure barbine quando vi viene chiesto di provare quello che dite.


From: rcaudan@nowhere.com (Romeo Caudan) 
Newsgroups:  it.scienza,it.politica.rifondazione,it.scienza.biologia 
Subject: Re: perche' il razzismo e' giusto
Date:  Fri, 20 Oct 2000 00:32:01 GMT 

On Sun, 15 Oct 2000 09:47:45 GMT, toglimi_verolini@wnt.it (Roberto Verolini) 

>Nun ce sei proprio!
>Ma *pensare e' un'emozione*! E applichiamo la logica in contesti
questa quando l' hai inventata ?
Quindi se non mi emoziono non posso pensare ?

>diversi. Esperimenti sulle capacita' logiche condotti non sul metro
>delle tipiche applicazioni *occidentali* ma su quelle tipiche di
>contesti diversi portano ad osservare una ampia differenziazione delle
>performance logiche in funzione dei contesti in cui vengono valutate.
arrampichiamoci sugli specchi come al solito.........
e come cambierebbe il "contesto" ?

>sottesa tale analisi. Ad esempio allocazione di risorse individuali in
>funzione di concetti come *costanza della somma aritmetica degli
>oggetti manipolati* anche se applicata a concetti grandi di numeri. Ci
ti riempi la bocca con la tua parlantina, ma continui a sproloquiare.

>sono altre culture in cui magari si arriva ad avere dei concetti di
>numero che non supera le poche unita'... dopo di che si passa a
>concetti di pluralita' che seguono un'altra applicazione logica.
cioe',  finite le dita della mano sinistra si usano quelle della destra   :o)

>Se si va' da questi soggetti con test come quelli sull'allocazione di
>risorse fornite in misura di decine... la loro manipolazione logica di
>queste risorse non rientra nelle attese *dell'applicazione logica di
>tipo occidentale*. Dunque non riescono a raggiungere determinati
tradotto dall' intellettualese :  "se chiedo ad un negro di contare fino a
trenta lui non ci riesce", eccotela, la tua "applicazione logica occidentale",
intellettuale pataccaro, non impressioni nessuno con il tuo gergo con cui cerchi
di coprire le tue pagliacciate.

>puntegg - pari a quelli di soggetti di cultura occidentale. Gli stessi
>test condotti in modo di riportare le categorie logiche dei primi
>vedono i nativi di quelle culture surclassare soggetti provenienti da
>culture occidentali.
Se ti riesce ancora di vedere il mondo reale, attraverso tutte le tue fumose
idiozie potresti, se ti interessa non passare per un cazzaro, postare qualche
riferimento preciso a proprosito dei test in cui i "nativi" avrebbero
surclassato i bianchi.

>E' tutto il complesso socio affettivo e socio culturale che conduce
>all'emersione delle diverse modalita' d'applicazione delle capacita'
>logico deduttive. E questo problema i classici - ed etnocentrici test
>sul QI - non l'hanno neanche sfiorato.
Non mi risulta che l' intelligenza sia influenzata dal "complesso socio
affettivo", e' una tua teoria ? 
puoi trovare qualche biologo o neurologo  d' accordo con te,  o ti limiti alla
tua facolta' di filosofia  e pseudoscienza newage ?

>Bene. Poniamo che abbia un QI di 90, 100 o quel che volete.
>Vogliamo far di piu'? Prendiamo un individuo con un QI potenziale di
>180... ma affetto da una patologia in grado da non potergli far
>esprimere (che te so'... problemi di mielizzazione, morbi vari o
>quant'altro) tale superiore intelligenza. Metti ad esempio perche',
solite teorie camapate per aria, e fatti irrilevanti.
Le statistiche si fanno sulle popolazioni proprio per isolare fatti come questo.


>Razzista deficente matricolato... t'ha detto che non e' giusto
>misurarla logica in modo parziale, contingente e settoriale. Un po'
>d'epistemologia!
Guarda che per "logica" non intendevo i vostri giochetti, ma le capacita'
deduttive che ogni essere umano ha, indipendentemente dalla formazione
culturale.
La tua "epistemologia" puoi tenertela al caldo, dove sai.


>Ehi... sai? Io ho un QI di 146! Sorpresa? ;-D
>Anche facendoti un bonus... sei sempre da emarginare ed eliminare
>inferiore essere razzista! ;-(
>Madonna quanto sono ogggrrendamente razzista io con i mentecatti
>razzisti!!!! Ma che ci faccio io, ma che ci faccio! ;-D

Lo puoi dimostrare ?
io ho sostenuto di avere 130, ma non l' ho mai fatto pesare, proprio perche' so
di non poterlo provare pubblicamente ed anche perche', a differenza di te cerco
di evitare lo scontro personale : evidentemente i raffinati intellettuali
filosofi ed epistemologhi preferiscono abbandonarsi ai flames,forse perche',
tolte le chiacchiere, sotto sotto ci sia poco ?

>>Vedi l' "intelligenza emozionale" del compagno Monta, disperata arrampicata di
>>specchi per rendere uguale cio' che uguale non e' .
>Idem come sopra (nei riguardi della tua persona): quei dati sono
>corredati da evidenze scientifiche e teorie delel neuroscienze
>ampiamente confermate!

si', dalle tue chiacchiere !!
vedo che un tuttologo non bastava : ce' un nuovo pretendente in giro.

>E mica e' vero: gia' bastano ed avanzano SEDICI! Te lo dice uno piu'
>intelligente di te... sotto il tuo metro di misura. Come fai tu che
>hai sedici punti meno di me a saperne piu' di me? ;-D
>Ma famme l'piacere mezzo mentecatto razzista.

ciao, cocomeraio !!
a proprosito, se davvero hai un Q.I cosi' alto sarai andato ad iscriverti al
Mensa, non e' vero ?
Pensa che quegli idioti chiedono solo 145 per l' ammissione, ce la faresti
tranquillamente, e sarebbe la prova di quello che affermi, ma tanto qui tutti ti
credono sulla parola e non ce ne' bisogno, vero ?    Bo)



From: rcaudan@nowhere.com (Romeo Caudan) 
Newsgroups:  it.scienza,it.politica.rifondazione,it.scienza.biologia 
Subject: Re: perche' il razzismo e' giusto
Date:  Fri, 20 Oct 2000 00:33:09 GMT 

On Sun, 15 Oct 2000 19:11:42 GMT, lunogled@hotmail.com wrote:
>Intanto, quando Caudan parla di "TUTTI gli esperimenti scientifici"
>quota a ruota libera un libro chiamato "The bell curve", che

guarda che il fatto che i negri abbiano meno punti al Q.I. non l' hanno
inventato Richard Herrnstein o Charles Murray, ma e' stato rilevato da quando
e'stato inventato il Q.I. test.

Per coprire questa semplice evidenza si e' costruito un castello di sciocchezze
pseudoscientifiche, la piu' caratteristica delle quali era quella, classica sul
fatto che i  test fossero "culturally biased", cioe' disturbati culturalmente,
perche' i negri, vivendo in condizioni di grave disagio sociale sarebbero
penalizzati culturalmente, quindi totalizzerebbero di meno.

A parte la fragilita' di teorie del genere, scuse da quattro soldi, teorie ad
hoc, costruite su misura per giustificare i fallimenti delle proprie teorie e
negare l' evidenza, si sapeva che membri di razze diverse dalla negra, pur
vivendo in condizioni di poverta' anche peggiori li battono considerevolmente al
Q.I test.
In "the bell curve" non si e' fatto altro che ridimostrare tutto questo
scientificamente :  studi effettuati su campioni di negri e bianchi, omogenei
per ambiente e classe sociale hanno riconfermato quanto gia' si sapeva :
Quindici punti di differenza.

Questi sono i risultati, questa e' la realta' 
Arrampicatevi quanto vi pare.



From: rcaudan@nowhere.com (Romeo Caudan) 
Newsgroups:  it.scienza,it.politica.rifondazione,it.scienza.biologia 
Subject: Re: perche' il razzismo e' giusto
Date:  Tue, 31 Oct 2000 00:18:20 GMT 

On Sat, 28 Oct 2000 14:13:21 GMT, toglimi_verolini@wnt.it (Roberto Verolini) 

>>L' intelligenza non ha nulla a che fare con le emozioni, 
>Beh... se tu dici questo *tu devi dimostrare questo*.
>Fallo no?

L'intelligenza e' una cosa, l' emozioni sono un' altra cosa.
Sei stato tu a fare affermazioni sull' "intelligenza emozionale" quindi dovresti
essere tu a dimostrarle, altrimenti e' troppo comodo, e qualunque
pseudoscienziato newage potrebbe fare le affermazioni piu' strampalate, sempre
sfidando tutti a dimostrare il contrario.
A proposito di stramberie newage questa del Q.E e' una delle tante.

>>comunque, visto che "non so neanche questo" potresti, bonariamente 
>>spiegarci chi avrebbe avuto questa bella trovata ?

>Io non posso scaricarti sul NG i risultati piu' scontati delle odierne
>neuroscienze. Se tu non sei al dentro delle stesse... e non noti i
>riferimenti agli autori che ti ho fatto... cosa che ad un addetto ai
>lavori gia' basta... cosa debbo farci?
quindi non lo fai.
E poi inviti me a dimostrare anche che due e due fa quattro.

>Tu porti come contrapposizione un metodo oramai sconfessato della
>misura di un sedicente QI ed esotici autori pescati da siti di
>documentazione razzista... in cui si parla - come si evince dall'altro
perche' non provi a confutare quello che dicono, magari citando qualche
argomento valido, anche se non e' il tuo forte, a giudicare dai tuoi post, dove
si leggono solo insulti, battute e roboanti riferimenti alle "moderne"
neuroscienze.

>post - di aspetti assolutamente infondati... ignorando lo state of art
>delle neuroscienze... ed altre discipline e pretendi di sostenere
>*scientificamente* la tua ideologia? 
Il QI test e' un esame, che misura *oggettivamente* una caratteristica umana, e
lo fa anche bene, dato che, anche sottoponendo il soggetto a diversi test
differenti tra di loro il risultato cambia di poco.
I risultati sono stati elaborati su base statistica ed hanno dato dei risultati,
risultati che possono non piacerti ma che sono reali.

__QUESTO__  e' il metodo scientifico

L' "intelligenza emozionale" come si misurerebbe ?

con la fantasia ?

>che ti si sono date. L'unico rischio... verificabile nei tuoi post...
>che una volta incapace - ovvero pressoche' subito - di controbattere
>alle eccezioni... il razzista comincia a parlare di macchinazione
>mondiale - lo faceva anche il tuo caro Adolfo - e la macchietta

difatti non ci sono macchinazioni.... :o)

Questo nonsense pseudoscientifico e' iniziato negli anni '60, con  la
contestazione, creata dalla propaganda comunista sovietica che seppe bene far
presa sugli smidollati adolescenti, cresciuti nel benessere.
Oggigiorno siamo arrivati alla punta massima di successo di questi deliranti
ammassi di idiozie, con il progetto di eliminare barriere nazionali e razziali e
trasformare il mondo intero in una fetida discarica umana di meticci.
Che esista, se non una cospirazione mondiale, almeno un atteggiamento
conformista ed intollerante da parte della comunita' scientifica occidentale non
e' negabile.
Diversi scienziati, insegnanti universitari stimati, non "esotici", hanno perso
il posto per aver fatto affermazioni riguardo al legame tra razza ed
intelligenza.
In un clima sovietico del genere e' normale che la maggioranza degli studiosi,
alla ricerca della vita comoda non voglia vedersi la carriera stroncata facendo
affermazioni "scomode".

>sinistra!) - e lo fai tu. Oppure comincia a buttarla tutta su una
>serie scurrile di post di denigrazione dove la congenita sindrome
>necrofilo fecale tipica del razzista e' immediatamente resa in tutta
>la sua esplicita crudezza.
quindi io avrei iniziato ad insultare perche' a corto di argomenti ?
e quando ?

forse confondi  *insultare* con *venire insultato*, probabilmente intendi
questo, basta leggere il tuo post, del resto :

>elementare... e siete serviti. Bisogna rispondere a mentekatti
>razzisti come te. Primo per sottolineare la vostra inferiorita' di
>d'intelligenza... non hai fatto altro che scopiazzare a destra e
>manca? ;-D
>Le cose sono due... o l'hai *ladrato*... o sei la dimostrazione
>vivente che quel test nulla dice in merito alle autentiche capacita'
>intellettive!!!!! ;-D
>Vedi che non capisci una sana mazza? Non ho parlato di un alogica che
>Non capisci queste differenze? Occhio che ti si sta' scalando il
>coefficente di QI verificabile rispetto a quello da te proclamato!
>Certo. Sei un nientologo! Infatti sei un razzista! E cosi' si risolve
>il noto sillogismo del razzista. Razza inferiore!
>??? Meno pere ragazzi!!!! E basta con l'alcool!!!!!
>con chi te la prendi se non con i tuoi genitori? Scusa erano razzisti
>anche loro? Diccelo che poi si ride....
>No. Solo ai razzisti e a dei mentecatti/e credenti.
>ti lascio nella tua ignoranza. Consona al tuo status di razzista
>mentekatto. Resta come sei... rozzo individuo inferiore...
>Soreta e' sgangherata... forse per affinita' genetica e non con te.
>Se non hai il dono dell'intelletto che ti devo chiarire? Prova a
>parlare di radici di 2 ad un grizzly....
>tuo infimo livello eh!
>Of couse... tu sei un mentekazzista!

questa serie di insulti dimostra che intendi, semplicemente venire plonkato per
poter metterti a biascicare "ecco, ecco, non sa rispondermi e mi killa" 

Caro il mio intellettuale sinistorso fankazzista, io mi baso sui fatti reali e
concreti, non su chiacchiere fumose e gergo intellettualese da ciarlatano
venditore di fumo.
Le tue assurdita' newage sono, semplicemente "ipotesi ad hoc" :

Dato che le tue ideologie sostengono l' uguaglianza, a tutti i costi delle razze
umane, e visto che i fatti, disgraziatamente smentiscono nettamente queste
teorie ci si mette ad inventare teorie strampalate per giustificarle, a tutti i
costi.
A parte il QI, che e' un argomento validissimo, anche se si preferisce
denigrarlo in tutti i modi, ce' il fatto della produzione culturale :  i negri,
nonostante le vostre cazzate newage non hanno creato nulla, culturalmente,
rimanendo, per la maggior parte della loro esistenza dei selvaggi mangiatori di
carogne.  I bianchi hanno costruito la civilta' occidentale.
Hai qualche teoria newage che spiega anche questo ?
Dischi volanti ?  Atlantide  ?  

Il tasso di criminalita' dei negri come lo spieghi, con l' astrologia ?

non dimenticate il rasoio di Occam....



From: rcaudan@nowhere.com (Romeo Caudan) 
Newsgroups:  it.politica.lega-nord 
Subject: Re: città a misura di bambini
Followup-To: it.politica.lega-nord,it.politica, antonio.ing@tin.it
Date:  Thu, 05 Oct 2000 22:43:41 GMT 

On Sun, 1 Oct 2000 16:30:26 +0200, "ANTONIO SANTORO"  wrote:

>Dal consigliere comunale Antonio Santoro di Casagiove (CE)
>Città sostenibile delle bambine e dei bambini. Questa è un'iniziativa del
>ministero per l'Ambiente che nasce con un decreto ministeriale emesso nel


1 e' scorretto utilizzare i newsgroup per la vostra piccola propaganda politica
   provinciale

2 il ministero dell' ambiente e' l' espressione di una classe di politicanti   
   cialtroni, inetti ed arroganti , preoccupati unicamente di raccogliere voti
   seguendo mode, anziche' preoccuparsi del benessere dei cittadini, lasciamo 
   stare l' ambiente !

3 sarebbe ora che le citta' italiane fossero fatte a misura di cittadino, il che
   vuol dire anche a misura di AUTOMOBILE, visto che, nonostante queste 
   polemiche idiote la circolazione e' sempre uno dei primi  problemi.

4 Il ministero dell' ambiente non ha, evidentemente recato abbastanza danno e 
   disturbo con le sue  insulse iniziative, tipo le "domeniche a piedi", la 
   carbon tax, eccetera : ci mancavano queste pagliacciate sulle "citta' a 
   misura di bambino"

Non si capisce se, per "a misura di bambino" si intendano le case di zucchero 
filato, e non ci sarebbe da meravigliarsene, data la preparazione tecnica di
certi  soggetti.
Non si capisce nemmeno cosa altro si debba mettere a disposizione dei bambini
odierni, viziatissimi, ingozzati fino alla nausea di ogni sciocchezza ed ogni
novita', manca solo che si debbano ulteriormente sconvolgere i piani urbanistici
(chiaramente dove presenti, questo esclude naturalmente Rimini) per rendere le
citta' "a misura loro".

Queste deliranti idiozie sono, evidentemente finalizzate al raccoglimento del
voto di genitori ignoranti e iperprotettivi che, stravedendo per i propri
pargoli diano il voto senza discutere al primo politicante che esca con la
novita' delle citta'- parco giochi.


From: rcaudan@nowhere.com (Romeo Caudan) 
Newsgroups:  it.scienza,it.scienza.astronomia,it.scienza.geologia 
Subject: Re: The reality of race, a mountain of evidence WAS : catastrofe globale e Medioevo.
Date:  Sun, 08 Oct 2000 00:32:47 GMT 

On Wed, 04 Oct 2000 20:07:48 GMT, "SILVEA"  wrote:

>Hai mandato il tuo messaggio dove si parla di razze
>addirittura su it.scienza.astronomia e su it.scienza.geologia!!!

erano i gruppi dove era stato postato "catastrofe globale e medioevo".
Dato che l' argomento del crollo dell' impero romano e' strettamente legato a
problemi razziali ho postato anch' io li'.

e poi le societa' multirazziali riguardano anche la geologia : non dimentichiamo
come, dopo pochi anni queste societa' finiscono :
chissa'  se le fosse comuni riguardano la geologia ?

>Esiste al mondo uno piu' idiota di te?
lo spero

>Sono sicuro di no, eppure continui a rompere parlando di
>superiorita' dei bianchi sui negri!!!
perche' non provi a parlare della superiorita' negra ?

>E mica e' finita: ti presenti su it.scienza, pretendendo di
>dare una giustificazione razionale alle tue argomentazioni idiote
>sulle razze, e poi rifiuti le ragioni della genetica!!!!

rifiuto i ragionamenti idioti di chi, come voi, usa la genetica per giustificare
le proprie convinzioni idiote !!!
E le "ragioni" della genetica quali sarebbero ?
le vostre, guarda caso !

La scienza non fa altro che studiare la natura, non tira conclusioni.

Se un gruppo di individui, con caratteri fisici comuni tra di loro (io li chiamo
razza) sono meno evoluti e sono piu' stupidi del gruppo cui appartengo io, io
affermo che il mio gruppo e' superiore, e non mi interessa che il gruppo meno
evoluto abbia gli  "alleli" simili ai miei, perche' e' un fatto INSIGNIFICANTE.

>Esiste al mondo un imbecille piu' imbecille di te?!?!?
e due
>Sono sicuro di no, eppure hai la faccia tosta di
>continuare imperterrito a rompere con la tua ridicola
>pretesa della superiorita' dei bianchi!!!!!!!
e due anche qui.

>Caudan, a nome di tutti quelli che sono contrari al razzismo,
>ti ringrazio di esistere, perche' sei la prova vivente che
>non e' vero che i bianchi sono piu' intelligenti dei negri!!!!!!!!!

probabilmente tieni la negretta anche tu.



From: rcaudan@nowhere.com (Romeo Caudan) 
Newsgroups:  it.politica.destra 
Subject: Re: Condana Rutelli
Date:  Thu, 12 Oct 2000 23:22:16 GMT 

On Mon, 09 Oct 2000 12:56:56 GMT, hal9000@split.it (Cesare Simonetti) wrote:

>Mi consolo : a Genova hanno chiamato ( e pagato miliardi ) un esperto
>di traffico austriaco.

>L'unica cosa che ha risolto e' il suo bilancio familiare, visto che
>incassa peggio d'un banchiere, e il traffico e' sempre un casino.


A Riccione,  la perla (o caccola)  verde, il sindaco comunista ha invece pagato
fior di miliardi ad una specie di architetto per la "risistemazione" di viale
Dante :  un obbrobrio Kitch da incubo, con lampioni deformi, panchine che
sembrano uscite da un quadro di Dali' e, colmo dell' assurdita' i famigerati
"pinguini" :   trattasi di una specie di paracarri, a forma di glande
 (realmente !),  seminati qua e la',  senza alcun criterio.
Naturalmente l' unico criterio e' quello di offrire generose elargizioni agli
amici degli amici, a spese del contribuente.

Qualcuno e' a conoscenza dei livelli di inquinamento dello stupendo mare della
riviera romagnola, "zona turistica" con gli scarichi di centinaia di migliaia di
persone che finiscono direttamente in mare SENZA UN DEPURATORE ?

Questa e' l' ecologia dei compagni riminesi :  vieni in vacanza a Rimini, vai a
fare la cacca, poi vai a farti il bagnetto in mare....   e ti riprendi quello
che hai prodotto !!!!
viva il riciclaggio !!!!!



From: rcaudan@nowhere.com (Romeo Caudan) 
Newsgroups:  it.scienza 
Subject: Re: Olio di colza
Date:  Sun, 15 Oct 2000 01:23:19 GMT 

On Wed, 11 Oct 2000 09:08:14 +0200, "SV"  wrote:

>Non so se e' un argomento che avete gia' trattato. Sono nuovo.
>Vorrei sapere qualcosa in più sull'olio di colza ed il suo uso come
>carburante.

Sono stati sperimentati diversi olii vegetali, da decenni.
Anche l' olio che mettiamo sopra l' insalata funzionerebbe, lo si sa dal 1910
perlomeno.
Il gasolio costa di meno ed ha un rendimento maggiore, perche' e' un miscuglio
di idrocarburi, che rendono meglio dei grassi naturali, che sono parzialmente
ossigenati.

>Ieri ascoltavo al "Maurizio Costanzo Show" Jacopo Fo (figlio di Dario) che
>ne parlava.
un demente totale, ottima presentazione.
>Diceva che lui lo sta usando sulla sua auto diesel e che non ci sono
>problemi nel suo uso.
sentiamo il parere del suo meccanico !!

>Pare che costi meno e che non sia inquinante.
costa di piu' ed e' piu' inquinante.
Il prezzo reale della nafta e' di meno di quattrocento lire al litro, tutto il
resto sono tasse.
Quanto all' inquinamento prova a bruciare degli olii vegetali e vieni a dirmi
che bruciano con una fiamma pulita, non lasciano fuliggine, puzze e residui
oleosi !

>Non e' che come spesso accade interessi di parte (petrolieri o altri) fanno
>si che la ricerca e l'uso di nuove tecnologie idonee al miglioramento della
>nostra vita vengano messe da parte?

difatti, come l' auto ad acqua  e l' energia solare !

ad Adrano ce' la centrale solare piu' grande d' Europa !
Ben 1 (uno) megawatt (teorico) di potenza !

Montalto di Castro (nucleare) mai terminata, per colpa degli ambientalisti (da
nuclearizzare) : 2200 MW REALI.


From: rcaudan@nowhere.com (Romeo Caudan) 
Newsgroups:  it.politica.lega-nord,it.politica.pds,it.politica.polo 
Subject: Re: R: R: Berlusconi come Stalin!
Date:  Sun, 15 Oct 2000 01:23:21 GMT 

On Thu, 12 Oct 2000 14:30:10 +0200, "the sidewinder sleeps tonite" 

>Certo che ne sono al corrente. Ma ogni fascismo del mondo ha avuto un
>proprio statuto, creandoselo da se'.
>I partiti comunisti del mondo si sono invece tutti ispirati ad un unico
>manifesto (quello di Marx) sbagliandone totalmente l'applicazione.
bene, bravissimi,  allora !!!!   =o)

vedo che, comunque siamo ancora al vecchio ritornello :

non e' il comunismo ad essere sbagliato come idea, semplicemente, in tutti i
posti al mondo e nella storia in cui si e' provato a metterlo in pratica lo si
e' fatto in maniera sbagliata !
Che sfortuna, poveri compagni !

Questi  ragionamenti mi ricordano quelli di chi sostiene che i negri non sono
meno intelligenti dei bianchi, e' tutta sfortuna, poverini !

>Ecco perche' io ti contesto l'affermazione che il fascismo discrepa dalla
>sua applicazione, non essendoci una filosofia fascista, al di fuori dello
>statuto che ogni partito si da'.

invece la filosofia comunista esiste, ma rimane una teoria utopistica.
Un grande risultato, come al solito.


From: rcaudan@nowhere.com (Romeo Caudan) 
Newsgroups:  it.politica.lega-nord,it.politica.pds,it.politica.polo 
Subject: Re: R: R: Berlusconi come Stalin!
Date:  Fri, 20 Oct 2000 00:29:06 GMT 

On Mon, 16 Oct 2000 13:57:38 GMT, "Matteo"  wrote:

>Le previsioni di Marx, che non era eurocentrico, si  sono puntualmente
>avverate: il 75% del mondo vive ai limiti della sopravvivenza, mentre tutta
>la ricchezza mondiale è concentrata in pochissime mani. Per il momento ciò

ti sembra ingiusto ?

ti ricordo che il famoso "75% del mondo" non ha partecipato alla produzione di
questa ricchezza, e, come nel caso dei paesi africani gode di questa ricchezza
in misura anche maggiore, dato che riceve continuamente i famosi "aiuti", a
fondo perduto.

Quale ricchezza produrrebbe il terzo immondo ?
E' proprio perche' i negroidi non sono capaci di produrre ricchezza che sono in
miseria.
La vostra insulsa mentalita' nasce innanzitutto dal nonsense marxista,  dalle
assurde ideologie pauperiste cattoliche e da una profonda ignoranza nelle
materie tecnico-scientifiche, tipico della pseudocultura umanistica.

La "ricchezza"  non piove dal cielo, e non e' stata, democraticamente
distribuita a tutti gli abitanti del pianeta.
La natura e "dio" non ci danno nessuna ricchezza : tutti i beni di consumo
devono essere prodotti, e per questo e' necessaria una societa' complessa, che
solo i bianchi sono stati in grado di costruire e gestire.

>significa che "appena" 200 milioni di persone sono interessate ad un
>fenomeno migratorio verso paesi nei quali la loro forza lavoro ha qualche
>valore sul mercato. Tra qualche anno si vedrà (ho paura di dover sperare di
ha valore perche', nel corso di decenni le nazioni bianche hanno saputo
guadagnarsi il proprio benessere, anche con retribuzioni alte e stato sociale.

Adesso questa massa di predoni affamati sbarca ed esige di essere mantenuta e
trattata con privilegi che non gli competono.



From: rcaudan@nowhere.com (Romeo Caudan) 
Newsgroups:  it.scienza,it.scienza.astronomia,it.scienza.geologia 
Subject: Re: catastrofe globale e Medioevo.
Date:  Mon, 16 Oct 2000 23:49:33 GMT 

On Fri, 13 Oct 2000 01:53:03 +0100, Paolo  wrote:
>> >Gli ainu sono imparentati con gli australidi (gli aborigeni) che non mi sembra ti restino
> >molto simpatici...
>Guarda il DNA e non il colore della pelle.

ceerto !! ma se, a furia di studiare questo dna salta fuori che siamo
imparentati con il sedano ?  come facciamo ?  basta pinzimoni ?

>> , le hai sentite da Ernesto queste
>> idiozie sugli austral-idi/opitechi ?
>Cioè australidi = australopitechi? E poi pretendi che gli altri ti prendano sul serio.

li hai letto "the reality of race" ?  
ora, io, che sono un deficiente totale l' ho anche tradotto e postato su
it.scienza, leggete, geni, leggete.
Quella sugli australopitechi e' solo una battuta, difatti avrei dovuto parlare
di orangutang !!

>> In Italia l'inciviltà
>> >è totale. Gente che fuma dove c'è divieto, che non rispetta le precedenze, che non
> >allaccia le cinture, che butta per strada fazzoletti sporchi e mozziconi di sigarette,

>> sicuramente queste sono prove scientifiche che gli italiani non sono evoluti !

>No, sono prove *inconfutabili* che altri popoli ci hanno superato culturalmente. Un conto è la
>biologia (e qui le differenze tra individui sono minime) un conto è la cultura (e qui le

e puntualmente, dopo esserti arrampicato fino a sostenere posizioni
indifendibili, ti tocca metterti  a citare a sproposito  fatti irrilevanti, per
sollevare un po' di polverone.
Tocca sentire anche i luoghi comuni sugli italiani che buttano le cartacce per
terra !
Perche' non tirate fuori lo sport, ricordando che i negri vanno tanto bene ?
Tra i vostri non sequitur e' uno dei piu' divertenti, ed e' anche un classico.


From: rcaudan@nowhere.com (Romeo Caudan) 
Newsgroups:  it.scienza,it.scienza.astronomia,it.scienza.geologia 
Subject: Re: The reality of race, a mountain of evidence WAS : catastrofe   globale  e Medioevo.
Date:  Mon, 16 Oct 2000 23:50:01 GMT 

On Fri, 13 Oct 2000 02:03:12 +0100, Paolo  wrote:

>> >> l'  "intelligenza emozionale" ?
>> >> E su cosa si basa ?
>> >Sul conoscere, controllare e valorizzare le proprie emozioni.
>> e cosa centrerebbe con l' intelligenza ?

>È una forma d'intelligenza anch'essa e probabilmente è quella più importante. È
>l'unica che può darci felicità e serenità, senza scadere nel "brodo" del
>sentimentalismo.

Non mi risulta che l' intelligenza abbia, come significato quello di "conoscere
le proprie emozioni", ma quello di risolvere problemi logici.

Perche' non avete inventato l' "intelligenza pallosa" cioe' la capacita' di
centrare un canestro con una palla ?
se lo scopo era quello di fare apparire intelligenti i negri ci riuscivate alla
grande !!

Altre grandi idee potrebbero essere : l' "intelligenza stuprale", assistenziale,
drogosa, incestuosa, alcoolosa.
cioe' l' intelligenza sul  meglio drogarsi, ubriacarsi, vivere di sussidi e
stuprare anche le proprie figlie.
Dallo sciocchezzaio lysenkoista pseudoscientifico politically-correct americano
ci aspettiamo questo ed altro.


>Biologica. Non certo culturale! Infatti, alcuni italiani sono barbari e incivili,
>proprio come certi magrebini o messicani.
gia' sentita, perche' buttano le cartacce per terra, vero ?
argomentazioni inattaccabili    =o)

>Le nazioni più evolute civilmente sono:
..a tuo giudizio....

>- i paesi scandinàvi, generalmente omogenei etnicamente (caucasidi) fuorché la
>Svezia;
bianchi

>- il Canada, abbastanza mescolato;
bianchi, non mescolato

>- l'Australia, molto mescolata;
bianchi, per niente mescolati

>- il Giappone, omogeneo (mongolidi - gli Ainu vivono nel nord e non sono mescolati
>con i mongolidi del centro e del sud)
Tutta la popolazione giapponese e' il risultato della mescolanza di mongoli ed
ainu.

>> e dovete solo contorcervi un po' ad inventare delle assurdita' per
>> giustificarla, vedi quel povero cazzaro, tale Jared Diamond, che sosteneva che i
>> bianchi si fossero evoluti piu' delle altre razze per PURO CASO.
>
>Mah, probabilmente hanno avuto più fortuna di altri. È difficile stabilire quele sia
>la causa. Visto il caso del Giappone, che è evolutissimo pur essendo di popolamento
>mongolide, propenderei per la *distruzione del sistema delle caste*, seguito al
>periodo feudale. Questo è accaduto sia in Europa che in Giappone.
le caste non esistevano in Europa, casomai classi sociali.
Le caste, piuttosto esistevano i India, e proprio la fine di quel sistema causo'
la rovina di quella grande civilta'.


From: rcaudan@nowhere.com (Romeo Caudan) 
Newsgroups:  it.scienza,it.scienza.astronomia,it.scienza.geologia 
Subject: Re: catastrofe globale e Medioevo.
Date:  Tue, 24 Oct 2000 00:22:32 GMT 


On Tue, 17 Oct 2000 14:55:31 +0100, Paolo  wrote:

>A proposito dimmi cosa ne pensi di questo: i caucasidi sono la razza più pelosa in assoluto anche
>se il numero dei follicoli piliferi è pressoché uguale tra tutte le razze (cambia solo il rapporto
>peli terminali lunghi/peli folletto) ed è tre volte quello degli scimpanzé, che hanno meno peli
>degli umani ma più lunghi.

avevamo capito che sei un incompetente totale in biologia; ora lo confermi con
quest' uscita sui peli, che solo un sempliciotto potrebbe utilizzare per
sostenere parentele con gli scimpanze' dato che si  tratta di un carattere del
tutto secondario e quasi insiginficante, che cambia anche notevolmente da
individuo e tra maschio e femmina.

Comunque per chi, come te ha detto che scimmie hanno uguali diritti agli esseri
umani e' normale pensare la stessa cosa dei negri !!


From: rcaudan@nowhere.com (Romeo Caudan) 
Newsgroups:  it.politica.destra 
Subject: La realta' della razza -ita-
Date:  Mon, 16 Oct 2000 23:50:06 GMT 

The Reality of Race
by Thomas Jackson
From American Renaissance magazine     November, 1993
Traduzione di Romeo Caudan ottobre 2000


"Race e' una vera montagna di prove, che portano tutte alla conclusione che le
razze differiscano in abilita' ".Comunque il Dr. Baker e' 
strettamente uno scienziato. Egli non va alle conclusioni e non si fa
suggestionare dalla politica sociale. Non ci sono dubbi nella sua 
mente che l' ortodossia corrente su questo soggetto sia assurda, ma limita la
sua interpretazione alla lettura dei dati.

John R. Baker, Race, Foundation for Human Understanding (original publisher:
Oxford Univ. Press), 1974

Lo studio appropriato del genere umano - Razza e colore - Uguali od Ineguali ? -
Una montagna di prove.


Introduzione 

Race, di John Baker,e' un libro rimarchevole. Probabilmente non ci sono altri
trattati di biologia e antropologia fisica delle razze che vi 
si avvicinino in larghezza, dettaglio, erudizione o stile. Perfino piu' notevole
e' il punto di vista del libro. Evitando di cercare di evadere il 
problema delle differenze razziali in abilita', e' stato scritto con lo scopo di
investigare e chiarire queste differenze.

Il dr. Baker, oggi deceduto, fu l' autore ideale per un libro come questo. Fu
professore emerito di citologia all' Universita'  di Oxford, un 
membro della Royal Society, e presidente della Royal Microscopical Society. A
queste qualifiche professionali egli aggiunse un 
continuo interesse per quella che chiamo' "il problema etnico", cioe' l' intera
gamma di modi in cui le razze differiscono.

Scritto tardi nella sua vita, Race, fu l' affermazione definitiva di quella che
considerava uno dei piu' importanti argomenti del nostro 
tempo.  Dall' inizio alla fine il libro e' imbottito di fatti poco conosciuti
che aprono gli occhi, ed e' una lettura affascinanante 
ed essenziale per chiunque abbia un interesse serio nella razza.E' accompagnato
da 80 illustrazioni, e alcuni degli schizzi piu'  semplici sono riprodotti qui.

Race e' organizzato in quattro parti. La prima e' un sommario delle opinioni
sulle differenze razziali, fino alla fine del 1920, quando, 
come il Dr. Baker riporta "il sipario calo'" sulla discussione aperta. La
seconda e' un introduzione alla biologia ed alla tassonomia, o 
classificazione, incluso un trattato di come le razze e le specie sono
identificate. Il terzo e' un dettagliato inventario delle differenze 
biologiche che distinguono le maggiori razze e sottorazze. In questa sezione il
Dr. Baker effettua uno studio particolare sui bianchi, o 
europidi, e degli africani (negridi), sinidi (mongoli) , aborigeni australiani
(australidi), celti ed ebrei. In questa sezione finale il dr. Baker 
si esprime su quello che considera essere il criterio essenziale per determinare
quello che, improvvisamente chiama superiorita' ed 
inferiorita'. Non sorprendentemente, le sue conclusioni sono differenti dal
dogma corrente.

I riferimenti storici del Dr. Baker su quello che e' stato scritto sulle
differenze etniche includono un introduzione al pensiero del conte di 
Gobineau, Houston Stewart Chamberlain, Nietzsche, Francis Galton, e perfino
Hitler.Il Dr. Baker descrive anche il lavoro pionieristico, 
ma non piu' riconosciuto lavoro di uomini come Johann Blumenbach (1752-1840) e
Samuel Sommerring (1755-1830). 

Altri famosi uomini si sono pronunciati sulla questione delle differenze
razziali e, fino ai nostri giorni pochi avevano simpatia per la 
nozione di eguaglianza.Rousseau, per esempio, pensava che lo scimpanze' fosse
una primitiva forma di essere umano, e Kant, 
Voltaire ed Hume pensavano che il negro fosse fortemente inferiore agli europei.
Il Dr. Baker ricorda che perfino la Bibbia e' silenziosa 
sul problema etnico.I figli di Israele, abitualmente sterminavano i loro nemici,
che loro consideravano inferiori, e nel decimo libro di 
Joshua, schiavizzarono l' intero popolo degli Hiviti.

Un appropriato studio del genere umano.

In una sezione tecnica che seguira',  il Dr. Baker tratta l' homo sapiens come
un qualsiasi membro del regno animale. "Nessuno 
conosce l' uomo, se conosce unicamente l' uomo", osserva.  Egli vuole dirci che,
senza una grossa base scientifica in biologia e 
tassonomia e' impossibile vedere l' uomo con il distacco che la scienza
richiede.Il Dr. Baker ha scritto, ci spiega con lo spirito che ha 
inspirato T.H. Huxley per concludere che "l' antropologia e' una sezione della
zoologia, e che i problemi dell' etnologia sono, 
semplicemente quelli che sono presentati allo zoologo dagli animali che egli
studia." In questo il Dr. Baker e' fuori passo dagli altri 
scienziati sociali contemporanei, che sembrano credere che gli umani siano gli
unici esentati dalle leggi dell' ereditarieta' e dal tipo di 
esami cui gli altri animali sono soggetti.

Il Dr. Baker ci fa tornare alla biologia con una descrizione di come l'
evoluzione sviluppo' le differenti specie, come le specie sono 
classificate, la natura dell' ibridita', e le circostanze sotto cui alcuni
animali possono nascere dall' accoppiamento tra diverse specie.
Antropologia, infatti diventa una branca della zoologia. Comunque, nella
discussione diventa chiaro che l' uomo differisce dagli animali 
almeno per un motivo importante : gli umani sono assolutamente non selettivi
nelle loro abitudini di accoppiamento, e copulano con 
individui oltre la linea razziale, con indivui che sono fisicamente assai
differenti.

La differenza tra sette tipi di zanzara europea, per esempio puo'non essere
notevole. le loro uova possono essere distinte le une dalle 
altre per leggere differenze, ma gli adulti sono cosi' simili che nemmeno gli
esperti possono distinguerli sotto un microscopio. Quello 
che gli esperti non riescono a fare le zanzare fanno, senza sbagliare; loro non
si incrociano. 

Il Dr. Baker riporta che, similmente la gazzella di Grant e di Thompson vivono
assieme, in branchi misti, e sono cosi' simili, in 
apparenza che solo un occhio esperto le puo' distinguere. Anche loro, pero' non
si incrociano.Solo in cattivita' possono superare la 
ripugnanza per l' accoppiamento con altri animali e produrre muli o leoponi
(incroci tra tigri e leopardi).
I cani addomesticati si incrociano indiscriminatamente con razze differenti, ma
canidi selvatici come lupi, volpi e coyote si accoppiano 
solo con membri della stessa razza.

L' uomo e' il piu' addomesticato tra gli animali, ed il meno esclusivo nei suoi
amori, ma la sua promiscuita' varia enormemente tra i 
gruppi e gli individui. Come il Dr. Baker sottoline, il sistema indiano delle
caste ha, con successo prevenuto la promiscuita' 
intrerrazziale addirittura tra individui razzialmente simili.  Allo stesso tempo
ci sono individui la cui attrazione per gli animali e' cosi' 
grande che la bestialita' fu specificatamente proibita sin dai tempi biblici.

Le razze e sottorazze umane si sono evolute principalmente a causa della
separazione geografica, ma il Dr. Baker riferisce anche di 
quelle che chiama le "razze ecologiche", che si evolvettero per riempire nicchie
differenti. La bassa statura dei pigmei africani, per 
esempio, li rende adatti alla vita entro le foreste, mentre i piu' alti negridi
vivono nelle radure.

Se gli umani avessero continuato ad evolversi in isolamento, o se avessero, come
gli animali, effettuato distinzioni nella loro scelta di 
accoppiamento, le differenze razziali avrebbero portato alla creazione di specie
mutualmente infertili.Questa sarebbe una diversita' 
veramente rimarchevole.

L' inurbazione ed i viaggi portarono ad aumento la mescolanza razziale, ma il
Dr. Baker compie delle speculazioni su un' altra possibile 

ragione.  Il teschio dei nostri remoti antenati dimostra che il loro organi
olfattori erano molto piu' sviluppati dei nostri. E' quindi probabile 
che l' uomo primitivo avesse un odorato piu' forte dell' uomo moderno, e,  dato
che le abitudini sessuali dei nostri antenati erano, 
probabilmente governate dall' olfatto, come in tutti gli animali, questo
scoraggiasse l' accoppiamento con elementi non familiari.
Perfino oggi le razze umane hanno differenti odori.

Il Dr. Baker nota seccamente che, anche se l' uomo moderno e' scrupoloso nel
selezionare esclusivamente gli elementi migliori nella 
riproduzione dei suoi animali domestici, quasi mai rivolge la stessa attenzione
nella riproduzione dei suoi figli. "Come risultato",
aggiunge, "noi non possiamo osservare alcun progresso nell' avanzamento dell'
intelligenza nei nuovi nati"

Razza e colore

Dr. Baker scrive a proposito del colore della pelle, ma solo perche' la razza ed
il colore sono, qualche volta confusi.
Lui stesso ritiene che il soggetto sia triviale, difatti, perfino all' epoca di
Darwin gli scienziati si erano resi conto che il colore non ha importanza nella
distinzione di forme biologiche. Il Dr. Baker sottolinea che fare del colore la
pietra di paragone per distinguere le razze 
sia stupido come pensare che una rosa rossa sia piu' strettamente relata ad una
petunia rossa che ad una rosa bianca.

Gli aborigeni australiani sono simili in colore ai boscimani, per esempio, ma
sarebbe difficile pensare a due gruppi razziali che siano 
piu' differenti biologicamente. Similmente il Dr. Baker spiega anche che alcuni
abitanti dell' India settentrionale hanno una pelle relativamente scura, ma,
razzialmente sono molto vicini agli europidi.

Il colore della pelle e' influenzato dal colore del sangue,ma la ragione
principale per le variazioni nel colore della pelle e' la presenza di differenti
quantita' del pigmento melanina. Tutti gli umani producono la stessa melanina,
ed hanno lo stesso numero di melanociti, la differenza e' in quanta melanina
viene prodotta. 
Gli africani piu'  scuri hanno una concentrazione visibile di melanina perfino
nel bianco degli occhi e nella lingua.  La melanina colora 
i capelli come la pelle, assieme ad una sostanza leggermente differente,
chiamata phaeomelanina, che causa il capello rosso.

Il Dr. Baker spiega che gli occhi azzurri non sono causati da un pigmento blu,
ma dall' assenza di pigmento. Gli occhi appaiono blu
per la stessa ragione per cui una cima innevata puo' apparire blu " : la luce
visibile vi passa attraverso, ma solo la frazione blu, a lunghezza d' onda
minore viene riflessa e dispersa, ed una parte viene riflessa in avanti verso l'
osservatore.

La gente di pelle chiara e' probabilmente discendente da popolazioni di pelle
scura che migrarono dai tropici. La pelle degli europei
lascia passare una quantita' di luce solare tre volte e mezza maggiore di quella
degli africani, e i raggi ultravioletti convertono l' ergosterolo del corpo
nella vitamina D. Le persone di pelle scura, la cui pelle e' adattata a
latitudini assolate potrebbero quindi divenire rachitici, a causa della
deficienza di vitamina D, se iniziassero a vivere in climi freddi.

La terza sezione di Race, in cui il Dr. Baker descrive le miriadi di modi in cui
le razze differscono le une dalle altre fisicamente e' la piu'
tecnica. Include una descrizione generale di chimica del sangue, fisiologia e
struttura scheletrica, con una speciale enfasi sulle caratteristiche del cranio.
Introduce concetti come brachicefalia, pedomorfismo, e l' indice cranico.

E' utile, per il lettore avere qualche istruzione in fisiologia, ma non e'
necessario. Perfino il passaggio piu' classico puo'essere compreso da un non
specialista che abbia prestato attenzione alle spiegazioni precedenti, ed il
Dott. Baker ha inserito i passaggi piu'
difficili in caratteri piccoli come segnale per il profano, che puo' cosi'
saltarli senza problemi.

In questa sezione il Dr. Baker spiega perche' alcune razze mantengono i tratti
di remoti antenati, e la pedomorfia, la ritenzione, da adulti dei caratteri
infantili.

Per esempio, e' indisputabile che gli australidi siano piu' primitivi delle
altre razze. Come i pitecantropi, i loro denti e la mascella 
inferiore sono sorprendentemente larghi, ed i loro teschi sono spessi il doppio
di quelli di ogni altra razza. La fronte e' fortemente sfuggente, e le bozze
palpebrali sono cosi' sviluppate da ricordare il pitecantropo e le altre grosse
scimmie. Il cervello e' solo l' 85 percento del volume degli europidi, e la
parte posteriore ha delle pieghe lunate non reperibili in altre razze umane, ma
simili a quelle trovate negli orangutang. Similmente, l' apertura nasale e'
simile, in qualche aspetto, a quella degli orangutang.

I pigmei  mostrano egualmente prova di pedomorfia. I loro maschi di piccole
dimensioni sono spesso non piu' alti di 4'9", o 117 cm, ed e' la piu' ovvia
caratteristica giovanile ritenuta dagli adulti.I loro teschi sono notevolmente
corti e massicci, come quelli di infanti europidi, ed i loro occhi sono
distanziati, come nei neonati. La peluria facciale e del corpo e' sviluppata in
maniera molto debole,e ricorda i bambini. Tra i maschi lo scroto e' come quello
di un preadolescente : cosi' piccolo e teso che sembrerebbe che solo un
testicolo sia disceso.

Per i negridi, a parte il cervello, che e' alquanto piu' piccolo degli europidi
e nord asiatici il Dr. Baker non trova caratteristiche che possano essere
chiamate primitive o pedomorfe. i negridi differiscono nella biochimica del
sangue dalle altre razze, ed hanno spalle piu' larghe e polpacci piu' sottili.
Certe tribu', come gli ottentotti, mostrano un estrema steatopigia, o glutei
allargati.  in qualche caso il posteriore si estende orrizzontalmente, come una
mensola.

Francis Galton, che studio' gli ottentotti nel 1850 ed 1851 scrisse di una di
queste donne che fosse "spaventato da questo sviluppo".
Egli cerco' di misurare le sue dimensioni, ma non ebbe il coraggio di farlo.
Invece egli prese le misure tramite il suo sestante ed
egli disse "lavorai sul risultato di trigonometria e logarimi". 

Uguali o diseguali ?

Il prblema sul fatto che gli africani, in media siano o no uguali in
intelligenza ai bianchi e' importante sia negli Stati Uniti che in
Inghilterra.
Il Dr. Baker, quindi, riserva uno spazio considerevole alle considerazione della
societa' del 19^ secolo sulle societa' africane
fino a quando vennero in contatto con stranieri, dato che questo e' l' unico
modo per sapere quanto queste societa' fossero in
grado di evolversi senza influenza esterna.

Ogni esploratore trovo' una notevole poverta' di sviluppo. Nessuna societa'
africana ha un linguaggio scritto od un calendario.
Nessuna uso' la ruota, pratico' la falegnameria, o costrui' edifici a piu'
piani. La fusione del ferro fu comune, ma nessun africano
negro costrui' qualcosa che possa essere definito un apparecchio meccanico,
nemmeno uno semplice come un cardine.
Gli africani non addomesticarono nessun animale da soli, ma ricevettero cani e
bestiame gia' addomesticati dal nord del Sahara.
Non usarono animali da soma, nonostante la presenza di grandi mammiferi che
avrebbero potuto essere addomesticati.

Anche se le societa' africane sono oggi descritte come con una "ricca tradizione
storica orale", questo non significa storia universale. Poche tribu' hanno
membri che possano recitare le storie dei loro re, la maggioranza e'
completamente ignorante del passato. La tribu' degli Ovaherero, per esempio, non
tiene alcun conto degli anni passati.

La schivitu' e la poligamia erano diffusi ovunque. Omicidi arbitrari di schiavi
da parte dei padroni, o di mogli dai mariti erano comuni.
Poche tribu' ancora mangiavano carne umana, anche se alcuni membri avevano gia'
rifiutato questa abitudine.
Difatti, alcuni indigeni costieri, vedendo gli schiavisti che distribuivano il
cibo ai selvaggi catturati, credevano che gli europei volessero 
mangiarli.

Qualcuno ha immaginato che la ragione per cui gli africani mostrano uno sviluppo
tanto misero sia dovuta ai continui sforzi per 
mantenersi in vita, troppo grandi per permettersi il lusso di un progresso. Al
contrario, missionari ed esploratori, come David 
Livingstone trovarono che alcune parti del continente erano un vero paradiso :

"Per chi ha provato la dura vita dei poveri nelle vecchie, civilizzate nazioni
lo stato in cui questi indigeni vivevano nei loro villaggi 
era una vita facile e piacevole.... il cibo abbondava, e poco lavoro era
richiesto per la coltivazione, il suolo e' ricco e non richiede concime.

Anche se il Dr. Baker non porto' avanti questa idea, egli suggeri' che fu la
vita facile in Africa ad impedire all' alta intelligenza a divenire 
indispensabile per sopravvivere, come fu nei climi piu' duri.

Nella sezione conclusiva di Race, il Dr.  Baker tira l' unica conclusione che i
dati permettono :  come differiscono nella loro biologia,
le razze differiscono nei tratti mentali. Non sono tutte uguali in intelligenza
o capacita' nel costruire civilta' civilizzate. Il Dr. Baker
rivede la letteratura sui test mentali e l' ereditarieta' dell' intelligenza, e
trova che questo non fa altro che confermare le sue conclusioni.

Dopo aver esposto un interessante serie di criteri per le civilizzazioni genuine
trovo' che il primo popolo ad ottenerla furono i sumeri, nel
quarto millennio avanti Cristo. Fisicamente e' probabile che essi fossero piu
simili agli attuali Curdi di ogni altro popolo attuale.
Anche gli europidi ed i sinidi crearono civilizzazioni genuine, ma negridi ed
australidi no.

Il Dr. Baker mette i Maya dell' America Centrale in una categoria a parte. La
loro astronomia e matematica erano estremamente 
avanzate e ci fu un periodo in cui furono le piu' avanzate del mondo.
Costruirono grandi citta' ed amministrarono grandi territori.
Ma il Dr. Baker esita a chiamarle civilizzazioni genuine, per diverse ragioni :
non usarono ne' ruota ne' unita' di misura di peso, il
loro linguaggio scritto fu scarsamente sviluppato e le loro religioni furono una
massa di superstizioni che erano spesso le basi per 
torture, sacrifici umani e massacri.

Una montagna di prove.

Race e' realmente una montagna di prove, e tutte portano alla conclusione che le
razze differscono in abilita'. Ciononostante, il 
Dr. Baker si attiene strettamente al ruolo di scienziato. Non tira conclusioni e
non da' indicazioni in materia di politica sociale.
Non ci sono dubbi che, in sua opinione l' ortodossia corrente sia assurda, ma
limita la sua interpretazione alla lettura dei dati.

In questo campo, comunque, Race e'un lavoro magistrale, cui non puo' essere
fatta giustizia in una recensione. E' probabilmente
il piu' completo volume sul soggetto mai pubblicato, ed e' sicuramente senza
pari nel trattamento delle differenze fisiche che 
distinguono le razze. Non e' un libro facile (il Dr. Baker non parla a stupidi o
dilettanti, ma in questi tempi difficili e' un colpo di 
stupefacente buona fortuna che un uomo di immensa cultura  e capacita' possa
avere scelto di tenere un posizione sull' 
impopolare ma veritiero lato del  "problema etnico".


From: rcaudan@nowhere.com (Romeo Caudan) 
Newsgroups:  it.politica.destra 
Subject: ideologie e fallimenti
Date:  Mon, 16 Oct 2000 23:50:18 GMT 


pochi anni fa moltissime persone credevano che, per risolvere tutti i problemi
del mondo si sarebbe dovuto abolire la proprieta' privata, abolire il denaro,
sequestrare e distribuire alloggi, fabbriche e terreni e mezzi di produzione.
Questo tipo di ideologia ha, purtroppo causato disastri economici e sociali di
dimensioni inimmaginabili.
Oggi, dopo il fallimento di queste farneticanti ideologie solo pochi ermarginati
credono piu' ad una soluzione del genere.

La situazione del cosiddetto terzo mondo e' analoga :

Pochi decenni fa tutta l' Africa e buona parte dell' Asia e del Sudamerica erano
colonie, stati gestiti cioe' in maniera da provvedere di materie prime le
potenze economiche, per lo piu' europee che avevano provveduto alla loro
civilizzazione.
Era ferma convinzione di milioni di persone, fomentate da chiesa e
organizzazioni comuniste che l' unica soluzione giusta fosse di scacciare tutti
i bianchi e di fare occupare i posti di comando a negri e meticci.

Questa seconda ideologia, messa in pratica in ormai tutto il cosiddetto terzo
mondo e', secondo voi riuscita o fallita ?
Potete, di fronte ai milioni di morti di fame, malattie, guerre civili,
criminalita', fanatismo religioso, di fronte a nazioni piegate sulle loro
ginocchia da carestie, epidemie, analfabetismo, nazioni che senza il continuo
sostegno occidentale regredirebbero alla preistoria, affermare che l'
indipendentismo del terzo mondo non sia stato un fallimento ?

Come vi siete resi conto che il comunismo e' fallito perche' fondato su un idea
sbagliata rendetevi conto che anche l' indipendentismo egalitario e' fallito,
perche' basato su un idea completamente sbagliata :
l' uguaglianza delle razze umane.


From: rcaudan@nowhere.com (Romeo Caudan) 
Newsgroups:  it.politica.lega-nord,it.cultura.storia,it.politica.libertaria 
Subject: Re: ideologie e fallimenti
Date:  Fri, 20 Oct 2000 00:29:17 GMT 

On Sun, 15 Oct 2000 03:15:37 +0200, "Alessandro Santoro"  

>Topolino) che i paesi che negli ultimi dieci anni hanno fatto registrare i
>più alti indici di crescita sono la Cina e i paesi a economia liberista
>dell'Estremo oriente. Per esprimere il concetto in modo ancora più

Difatti, la Cina sta abbandonando il comunismo e cresce.
In Italia sono andati al governo dei coglioni comunisti come te ed e' diventata
il fanalino di coda dell' Europa !!

>infantile, così puoi capire anche tu: nazioni come la Corea del Sud o Taiwan
>(governati da autoctoni, cioè musi gialli, come direbbero gli idioti del tuo
>stampo) sono cresciuti nell'ultimo decennio a un ritmo superiore a quello
>europeo.
notizie esaltanti, ma non centrano nulla con il discorso,  e sono fatti
irrilevanti, come la maggioranza dei vostri "argomenti".

>In tuo msg, quindi, si regge su presupposti del tutto infondati. Come le tue
>idee.
stai proprio sproloquiando, mettendo assieme i cascami di quello che hai letto
qua e la'.


From: rcaudan@nowhere.com (Romeo Caudan) 
Newsgroups:  it.cultura.storia,it.politica.libertaria,it.politica.lega-nord 
Subject: Re: ideologie e fallimenti
Date:  Fri, 20 Oct 2000 00:30:57 GMT 

On Sun, 15 Oct 2000 17:01:16 GMT, lunogled@hotmail.com wrote:

>Mr Libertarian wrote:
>perchè l'Africa è caduta preda di esperimenti ideologici marxisti
>fallimentari: il cosiddetto socialismo africano. Più in generale, anche

>Veramente molte delle "dittature onnipotenti africane" di cui parli
>sono nate proprio per COMBATTERE il Marxismo, con fior di finanziamenti
>da multinazionali e paesi capitalisti (a cui hanno dato, in cambio,

Morale della favola :

Gli esperimenti di "indipendentismo africano" sono TUTTI falliti, cioe' i negri,
senza i bianchi non sono stati in grado di gestire le proprie nazioni.

Guarda caso anche PRIMA della venuta dei bianchi i negri vivevano in societa'
rozze e primitive, evidentemente perche' non erano in grado di fare di meglio.

Guarda caso, anche nelle societa' bianche i negri immigrati vivono in miseria,
tra alcoolismo, droga, stupri e violenze familiari.

Ce' un motivo per tutto questo ?

Ce' chi  sostiene che i negri siano, semplicemente piu' stupidi.

Ce' chi, invece sostiene che ci siano una serie infinita di cause, culturali,
economiche, filosofiche, storiche, artistiche, psicoculturali, sociologiche ecc.
Ce' addirittura una specie di scienziato, Jared Diamond, che sostiene che sia
tutto dovuto a fortuna !! 
(sull' agenda politico-sionista di Diamond potete dare un occhiata a
http://www.duke.org/library/race/jewish_genetics.html )

Disgraziatamente per questi ultimi tutto il complesso di cause culturali e
filosofiche non e' provato, ne' provabile, i negri, invece hanno, in media dai
quindici a TRENTA punti meno dei bianchi al test di Q.I)



From: rcaudan@nowhere.com (Romeo Caudan) 
Newsgroups:  it.scienza,it.reticiviche.bologna.politica 
Subject: Re: Con buona pace della scienza
Date:  Fri, 20 Oct 2000 00:31:40 GMT 

On Mon, 16 Oct 2000 12:46:52 +0200, carlo@no.spam (Carlo) wrote:

>Su Casalecchio News, mensile dell' Amministrazione Comunale di
>Casalecchio di Reno, ci sono alcuni 'norme minime' per l' acquisto del
>cellulare. Eccone una: "Nell' acquisto scegliere un cellulare che
>funziona con la frequenza piu' bassa (indicata sulle confezioni e/o
>nelle istruzioni)".

Oh bella !
io pensavo che la FREQUENZA cui lavorano i cellulari fosse fissata dal
costruttore,secondo gli standard per poter funzionare con il gestore !
A meno che i geni della redazione di "Casalecchio News" abbiano confuso la
frequenza con l' intensita' !!

>Si legge poi: "Non occorre essere laureati in scienze ambientali per
>capire che il legislatore deve aver colto la realtà del nuovo pericolo
difatti chi scrive idiozie del genere una laurea in materie scientifiche non sa
neanche cosa sia, posto che possa essere definita tale una mezza presa in giro
come la "laurea in materie ambientali"

>alla salute che i "telefonini" hanno diffusamente indotto sul
>territorio, con buona pace del dibattito scientifico sull' entità, e si
>badi bene solo sull' entità, dei pericoli esistenti".

>L' espressione "con buona pace del dibattito scientifico" e'
>agghiacciante. Significa schiacciare la scienza sotto i piedi del
>'partito preso'.
io direi sotto i piedi del partito e basta ! 

Si sa bene quale sia l' accolita di trafficoni, portaborse e furbastri al
governo da quelle parti e che, probabilmente pubblica il meraviglioso foglio
locale :  la stessa accolita che, al governo sta assieme ad ambientalisti ,
antinuclearisti, centri sociali ed anarchici.

Ecco i risultati : ignoranza, incompetenza e castronerie diffusi ovunque.



From: rcaudan@nowhere.com (Romeo Caudan) 
Newsgroups:  it.scienza,it.scienza.astronomia,it.scienza.geologia 
Subject: Re: The reality of race, a mountain of evidence WAS : catastrofe globale  e Medioevo.
Date:  Sat, 28 Oct 2000 00:41:26 GMT 

On Fri, 20 Oct 2000 07:50:29 GMT, "MarkoRamiuZ" 
wrote:

>1) Rispondere alle provocazioni razziste di Romeo Caudan spreca banda da
>ormai tre settimane sui nostri newsgroup;
pensavo che usenet servisse per le discussioni, se l' argomento non ti piace non
posso farci nulla

>2) Rispondere con il tastino "Reply" a Caudan significa automaticamente
>effettuare 2 crosspost, cioè magari, convinti di rispondedre ad un messaggio
chi se ne frega, si sentono piu' opinioni, si parla con piu' gente.
A te piace discutere solo con chi la pensa come te vero ?
per tutti gli altri censura !!

>3) Caudan è essenzialmente un provocatore,(Troll), che si diverte a buttare
>benzina sul fuoco per vederci discutere e rispondere ai suoi messaggi
non sono un troll, perche' partecipo attivamente alle discussioni
>deliranti. Ignorarlo da qui in poi è la miglior tattica per far cessare i
>suoi inutili schiamazzi.
illuso !

>4) Piccola provocazione personale per Caudan: e se tua figlia si innamorasse
>di un bel negretto? :-)
qui mi inviti a rispondere, quindi non si capisce cosa inviti a fare tutti gli
altri ad ignorarmi.
Quanto alla figlia degenere penso che la miglior terapia per questo genere di
malattie sia l' immunita' :  dopo aver provato a vivere assieme a scimmioni del
genere, generalmente una donna non vuole piu' nemmeno vederli, e la
dimostrazione e' l' altissimo tasso di fallimenti che hanno i matrimoni misti.
Purtroppo quando questo succede generalmente il nigger ha gia' compiuto il suo
"atto d' amore", cioe' violentare la donna, nella maniera animalesca e bestiale
tipica dei negri.
E' chiaro che pensare ad una qualsiasi donna bianca in quella situazione mi
rivolti, figuriamoci pensare ad un figlia !
Questa soluzione, quindi, per quanto defiitiva non e' molto attuabile.

Comunque, visto che ci stiamo avviando alla famosa "societa' multirazziale" il
problema circa i rapporti sessuali con i negri sia quello degli stupri, non dei
matrimoni misti, e quello lo preverro' adeguatamente,  dando a mia figlia
qualche attrezzo antinegro di mia creazione.